Geomorphological mapping and anthropogenic signature along the rocky coast in the Tigullio Gulf (Eastern Liguria, Italy)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
Geomorphological mapping and anthropogenic signature along the rocky coast in the Tigullio Gulf (Eastern Liguria, Italy) / S. Pietrogrande, A. Mandarino, R.S. Azzoni, L. Forti, F. Faccini, M. Pelfini, P. Brandolini. - In: GEOGRAFIA FISICA E DINAMICA QUATERNARIA. - ISSN 1724-4781. - 48:1-2(2025 Nov 11), pp. 157-172.
Abstract:
Pietrogrande S., Mandarino A., Azzoni R.S., Forti L., Faccini F., Pelfini M., Brandolini P., Cartografia geomorfologica e tracce dell’impronta
antropica lungo la costa rocciosa del Golfo del Tigullio (Liguria orientale, Italia). (IT ISSN 0391-9838, 2025). Questo lavoro descrive la geomorfologia del tratto
costiero compreso tra Zoagli e Chiavari e presenta la relativa carta geomorfologica in scala 1:5000. L’area di studio, una spettacolare costa rocciosa affacciata
sul Mar Ligure, è stata fortemente influenzata dai processi di morfogenesi antropica. Si tratta di un settore storicamente soggetto a fenomeni franosi
e caratterizzato da: (i) un assetto geologico che condiziona in modo marcato l’evoluzione geomorfologica, (ii) piccoli fondovalle completamente artificializzati,
(iii) versanti quasi interamente terrazzati e (iv) un reticolo idrografico ampiamente modificato attraverso canalizzazioni e tombinature. A differenza
di molte altre aree del mondo in cui i terrazzamenti agricoli sono stati abbandonati nel corso dell’ultimo secolo, qui essi hanno in parte mantenuto la loro
funzione agricola e in parte sono stati trasformati dall’espansione urbana, in particolare tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. L’urbanizzazione ha
comportato la realizzazione di grandi insediamenti e di edifici sparsi associati a infrastrutture residenziali e turistiche che, in alcuni casi, si estendono fino
al ciglio della falesia e talvolta oltre lo stesso. Questo assetto territoriale, combinato con l’elevata energia del rilievo e la diffusa presenza di infrastrutture
e manufatti rende l’area altamente esposta a pericolosità geoidrologiche, quali frane, alluvioni improvvise e mareggiate. La carta geomorfologica è stata
realizzata attraverso la raccolta e l’analisi di dati d’archivio, rilievi geomorfologici sul terreno e tecniche di indagine indiretta basate sulla fotointerpretazione
di fotografie aeree, ortofoto e immagini satellitari, nonché sull’analisi di modelli digitali del terreno, il tutto elaborato in ambiente GIS. I risultati di
questa ricerca contribuiscono a migliorare la comprensione dei processi geomorfologici, a rafforzare la consapevolezza pubblica nei confronti del rischio e
a fornire una base solida per la gestione sostenibile del territorio e per la pianificazione di strategie di adattamento.
antropica lungo la costa rocciosa del Golfo del Tigullio (Liguria orientale, Italia). (IT ISSN 0391-9838, 2025). Questo lavoro descrive la geomorfologia del tratto
costiero compreso tra Zoagli e Chiavari e presenta la relativa carta geomorfologica in scala 1:5000. L’area di studio, una spettacolare costa rocciosa affacciata
sul Mar Ligure, è stata fortemente influenzata dai processi di morfogenesi antropica. Si tratta di un settore storicamente soggetto a fenomeni franosi
e caratterizzato da: (i) un assetto geologico che condiziona in modo marcato l’evoluzione geomorfologica, (ii) piccoli fondovalle completamente artificializzati,
(iii) versanti quasi interamente terrazzati e (iv) un reticolo idrografico ampiamente modificato attraverso canalizzazioni e tombinature. A differenza
di molte altre aree del mondo in cui i terrazzamenti agricoli sono stati abbandonati nel corso dell’ultimo secolo, qui essi hanno in parte mantenuto la loro
funzione agricola e in parte sono stati trasformati dall’espansione urbana, in particolare tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. L’urbanizzazione ha
comportato la realizzazione di grandi insediamenti e di edifici sparsi associati a infrastrutture residenziali e turistiche che, in alcuni casi, si estendono fino
al ciglio della falesia e talvolta oltre lo stesso. Questo assetto territoriale, combinato con l’elevata energia del rilievo e la diffusa presenza di infrastrutture
e manufatti rende l’area altamente esposta a pericolosità geoidrologiche, quali frane, alluvioni improvvise e mareggiate. La carta geomorfologica è stata
realizzata attraverso la raccolta e l’analisi di dati d’archivio, rilievi geomorfologici sul terreno e tecniche di indagine indiretta basate sulla fotointerpretazione
di fotografie aeree, ortofoto e immagini satellitari, nonché sull’analisi di modelli digitali del terreno, il tutto elaborato in ambiente GIS. I risultati di
questa ricerca contribuiscono a migliorare la comprensione dei processi geomorfologici, a rafforzare la consapevolezza pubblica nei confronti del rischio e
a fornire una base solida per la gestione sostenibile del territorio e per la pianificazione di strategie di adattamento.
Tipologia IRIS:
01 - Articolo su periodico
Keywords:
Geomorphological mapping; Anthropogenic landforms; Terraced slopes; Land use change; Coastal slope instability; Mediterranean Sea; Cartografia geomorfologica; Forme antropiche; Versanti terrazzati; Variazione di uso del suolo; Instabilità dei versanti costieri; Mar
Mediterraneo;
Elenco autori:
S. Pietrogrande, A. Mandarino, R.S. Azzoni, L. Forti, F. Faccini, M. Pelfini, P. Brandolini
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