Il progetto pilota intende creare per i detenuti della Casa Circondariale di Lodi l’opportunità di prendersi cura di alcuni gatti di gattile. Intende inoltre attuare un Programma Salute e Benessere per i gatti poiché per i gatti che vivono in carcere non è così semplice recarsi agli appuntamenti veterinari. Il progetto considera rigorosi protocolli di sicurezza e un dialogo aperto tra tutti gli enti coinvolti per creare soluzioni alle sfide che si presentano. E' stata ottenuta un'autorizzazione per far entrare il personale del progetto in carcere e fare formazione sulle norme carcerarie. E' stato concordato un piano con l'amministrazione carceraria per assicurarsi che solo le forniture controllate entrino in carcere.
E' stato sviluppato un programma per fornire cure sistematiche e continuative ai gatti della comunità, quali cartelle cliniche regolarmente aggiornate, vaccinazioni, screening clinici, esame annuale del benessere generale, nonché cure veterinarie specifiche. Le tempistiche per la piena realizzazione del progetto supereranno l'annualità considerata dal bando, i primi 6 mesi sono stati dedicati al consolidamento della rete di collaborazioni, per esempio con ATS della città Metropolitana di Milano e l'amministrazione carceraria. La seconda metà dell'anno sarà dedicata all'avvio del progetto e a delinearne gli ulteriori sviluppi. L'impatto atteso riguarda principalmente il miglioramento nella percezione dei detenuti delle proprie capacità di accudire un essere vivente e lo sviluppo di competenze relazionali rispettose e funzionali. Alcuni indicatori considerati sono: n. di gatti adottati, un indice di benessere dei gatti, la percezione del senso di autostima e dello stress da parte dei detenuti. I gatti e le persone che vivono le strutture carcerarie possono migliorarsi la vita reciprocamente.
Sede dell’iniziativa:
Casa Circondariale di Lodi, Dipartimento di Medicina Vetrinaria e Scienze Animali
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Maggio 30, 2025 -