Il progetto, iniziato nel 2013, ha lo scopo di indagare la Villa della Grotta (o Villa di Tiberio) a Sperlonga (LT), importante residenza romana tardorepubblicana sulla costa del Lazio meridionale poi di proprietà imperiale, datata tra il I sec. a.C. e il VI sec. d.C. Portata alla luce a partire dal 1957, la villa, nota per i gruppi scultorei, manca ancora di uno studio complessivo.
L’obiettivo principale dell’indagine è approfondire la conoscenza delle strutture architettoniche del complesso residenziale, rispetto alle fasi cronologiche, alle funzioni e alle trasformazioni dei settori della villa e dei singoli ambienti, attraverso l’indagine delle stratigrafie ancora intatte nel terreno, l’esame stratigrafico delle strutture, la documentazione archeologica complessiva degli alzati, lo studio dei materiali dei vecchi scavi. Tale lavoro è previsto principalmente nel settore compreso nell’area demaniale del Parco archeologico della Villa di Tiberio e Museo archeologico nazionale a Sperlonga (LT), ma anche nelle aree esterne, per definire l’estensione e lo sviluppo del complesso.
L’obiettivo principale dell’indagine è approfondire la conoscenza delle strutture architettoniche del complesso residenziale, rispetto alle fasi cronologiche, alle funzioni e alle trasformazioni dei settori della villa e dei singoli ambienti, attraverso l’indagine delle stratigrafie ancora intatte nel terreno, l’esame stratigrafico delle strutture, la documentazione archeologica complessiva degli alzati, lo studio dei materiali dei vecchi scavi. Tale lavoro è previsto principalmente nel settore compreso nell’area demaniale del Parco archeologico della Villa di Tiberio e Museo archeologico nazionale a Sperlonga (LT), ma anche nelle aree esterne, per definire l’estensione e lo sviluppo del complesso.