**PROGRAMMA SUSTAINWINE, PNRR M2C1 - I3.4 fondi NGEU**
**CONTRATTO DI FILIERA V BANDO - FONDO ROTATIVO CONTRATTI DI FILIERA (FCF)**
*Progetto di Università degli Studi di Milano - CUP B49I21000930001*
1. Il programma di filiera SUSTAINWINE
L’Università degli Studi di Milano aderisce al programma di filiera SUSTAINWINE, iniziativa sviluppata nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4, finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso il Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF).
Il programma nasce per rafforzare la collaborazione tra imprese della filiera vitivinicola italiana operanti nei regimi di qualità DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico, promuovendo la transizione ecologica e digitale lungo tutte le fasi della produzione, trasformazione e commercializzazione.
Grazie alla definizione di strategie comuni, SUSTAINWINE favorisce:
• il miglioramento della competitività della filiera,
• la riduzione dell’impatto ambientale dei processi,
• la diffusione di pratiche innovative di economia circolare,
• il rafforzamento delle imprese nella green & digital transition.
2. Il progetto dell’Università degli Studi di Milano
Il contributo di UNIMI al programma di filiera si sviluppa attraverso un articolato progetto di ricerca orientato alla transizione verde e digitale. Le attività scientifiche rafforzano in modo significativo gli obiettivi del programma, fornendo soluzioni avanzate per la produzione primaria e le fasi di trasformazione, con particolare focus su enologia di precisione, agricoltura intelligente e sostenibilità dei processi.
Le ricerche previste sono strettamente interconnesse e si inseriscono in una cornice di innovazione tecnologica, riduzione degli impatti ambientali e ottimizzazione dei processi produttivi. Le attività saranno inoltre applicate direttamente in contesti aziendali della filiera, rendendo le imprese protagoniste di un percorso condiviso verso modelli produttivi più sostenibili e digitalizzati.
Il progetto definisce una serie di milestone scientifiche e operative finalizzate a introdurre innovazioni che rafforzino la sostenibilità ambientale e l’efficienza dei processi. In particolare, UNIMI prevede:
• sviluppo di sistemi per la riduzione dei consumi idrici ed energetici nella sanificazione degli impianti enologici;
• riduzione dell’utilizzo di allergeni attraverso tecnologie che migliorino salubrità e qualità delle produzioni;
• sviluppo e implementazione di sensori per il monitoraggio dell’andamento fermentativo dei mosti, al fine di favorire l’enologia di precisione;
• sviluppo di sensori per il monitoraggio sanitario e qualitativo delle uve;
• adozione di strumenti e reti IoT per la realizzazione di sistemi di smart vineyard (agricoltura di precisione);
• valutazione della sostenibilità delle innovazioni introdotte tramite analisi Life Cycle Assessment (LCA).
L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento di personale altamente qualificato, con l’obiettivo di generare soluzioni concrete e trasferibili all’intera filiera, contribuendo alla definizione di buone prassi e nuovi indicatori di efficienza.
3. Aree operative del progetto
Ricerca e innovazione per la sostenibilità e la digitalizzazione (TAB 4A)
TA4.01 – Ricerca WP1: Metodiche innovative per il controllo microbiologico della filiera viti-vinicola
Referente operativo: Lucio Brancadoro
Attività dedicate allo sviluppo di metodologie avanzate per migliorare la gestione microbiologica lungo tutta la filiera, con impatti diretti sulla sicurezza e qualità delle produzioni.
TA4.02 – Ricerca WP2: Sensori per il monitoraggio delle fermentazioni
Referente operativo: Roberto Beghi
Progettazione, sperimentazione e implementazione di sensori innovativi per monitorare in continuo i processi fermentativi, favorendo precisione, automazione e riduzione degli sprechi.
TA4.03 – Ricerca WP3: Sistemi di monitoraggio della coltura
Referente operativo: Gabriele Cola
Sviluppo di soluzioni per il monitoraggio delle caratteristiche agronomiche e sanitarie delle uve, con integrazione di reti IoT e tecnologie smart vineyard.
Tutte le attività saranno svolte in conformità ai criteri di ecosostenibilità, sia in termini logistici sia operativi. Le attrezzature e i mezzi impiegati saranno selezionati in base al loro livello di innovazione e ai ridotti impatti energetici e ambientali.
Le innovazioni introdotte contribuiranno in modo sostanziale a:
• mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici,
• ridurre consumi idrici ed energetici,
• ottimizzare la gestione delle risorse e dei processi,
• potenziare la digitalizzazione dell'intera filiera vitivinicola.
La realizzazione del progetto rispetterà i criteri tecnici previsti dal Reg. Delegato (UE) 2021/2139, garantendo la piena conformità agli obiettivi di sostenibilità ambientale indicati dal programma europeo.
Attraverso il progetto SUSTAINWINE, l’Università degli Studi di Milano concorrerà a rafforzare l’impegno delle aziende della filiera vitivinicola per una produzione innovativa e responsabile, che unisce tradizione, ricerca e tecnologia.
Un percorso sostenuto dal PNRR – M2C1 – I3.4, Fondi NGEU, Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF), nell’ambito dell’Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU.
4. Dettaglio investimenti
TAB 4A:
Importo finanziato - 574.996,00 €
Contributo in conto capitale - 574.996,00 €
Contributo finanziamento agevolato - 0,00 €
**Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU**
**CONTRATTO DI FILIERA V BANDO - FONDO ROTATIVO CONTRATTI DI FILIERA (FCF)**
*Progetto di Università degli Studi di Milano - CUP B49I21000930001*
1. Il programma di filiera SUSTAINWINE
L’Università degli Studi di Milano aderisce al programma di filiera SUSTAINWINE, iniziativa sviluppata nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4, finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso il Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF).
Il programma nasce per rafforzare la collaborazione tra imprese della filiera vitivinicola italiana operanti nei regimi di qualità DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico, promuovendo la transizione ecologica e digitale lungo tutte le fasi della produzione, trasformazione e commercializzazione.
Grazie alla definizione di strategie comuni, SUSTAINWINE favorisce:
• il miglioramento della competitività della filiera,
• la riduzione dell’impatto ambientale dei processi,
• la diffusione di pratiche innovative di economia circolare,
• il rafforzamento delle imprese nella green & digital transition.
2. Il progetto dell’Università degli Studi di Milano
Il contributo di UNIMI al programma di filiera si sviluppa attraverso un articolato progetto di ricerca orientato alla transizione verde e digitale. Le attività scientifiche rafforzano in modo significativo gli obiettivi del programma, fornendo soluzioni avanzate per la produzione primaria e le fasi di trasformazione, con particolare focus su enologia di precisione, agricoltura intelligente e sostenibilità dei processi.
Le ricerche previste sono strettamente interconnesse e si inseriscono in una cornice di innovazione tecnologica, riduzione degli impatti ambientali e ottimizzazione dei processi produttivi. Le attività saranno inoltre applicate direttamente in contesti aziendali della filiera, rendendo le imprese protagoniste di un percorso condiviso verso modelli produttivi più sostenibili e digitalizzati.
Il progetto definisce una serie di milestone scientifiche e operative finalizzate a introdurre innovazioni che rafforzino la sostenibilità ambientale e l’efficienza dei processi. In particolare, UNIMI prevede:
• sviluppo di sistemi per la riduzione dei consumi idrici ed energetici nella sanificazione degli impianti enologici;
• riduzione dell’utilizzo di allergeni attraverso tecnologie che migliorino salubrità e qualità delle produzioni;
• sviluppo e implementazione di sensori per il monitoraggio dell’andamento fermentativo dei mosti, al fine di favorire l’enologia di precisione;
• sviluppo di sensori per il monitoraggio sanitario e qualitativo delle uve;
• adozione di strumenti e reti IoT per la realizzazione di sistemi di smart vineyard (agricoltura di precisione);
• valutazione della sostenibilità delle innovazioni introdotte tramite analisi Life Cycle Assessment (LCA).
L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento di personale altamente qualificato, con l’obiettivo di generare soluzioni concrete e trasferibili all’intera filiera, contribuendo alla definizione di buone prassi e nuovi indicatori di efficienza.
3. Aree operative del progetto
Ricerca e innovazione per la sostenibilità e la digitalizzazione (TAB 4A)
TA4.01 – Ricerca WP1: Metodiche innovative per il controllo microbiologico della filiera viti-vinicola
Referente operativo: Lucio Brancadoro
Attività dedicate allo sviluppo di metodologie avanzate per migliorare la gestione microbiologica lungo tutta la filiera, con impatti diretti sulla sicurezza e qualità delle produzioni.
TA4.02 – Ricerca WP2: Sensori per il monitoraggio delle fermentazioni
Referente operativo: Roberto Beghi
Progettazione, sperimentazione e implementazione di sensori innovativi per monitorare in continuo i processi fermentativi, favorendo precisione, automazione e riduzione degli sprechi.
TA4.03 – Ricerca WP3: Sistemi di monitoraggio della coltura
Referente operativo: Gabriele Cola
Sviluppo di soluzioni per il monitoraggio delle caratteristiche agronomiche e sanitarie delle uve, con integrazione di reti IoT e tecnologie smart vineyard.
Tutte le attività saranno svolte in conformità ai criteri di ecosostenibilità, sia in termini logistici sia operativi. Le attrezzature e i mezzi impiegati saranno selezionati in base al loro livello di innovazione e ai ridotti impatti energetici e ambientali.
Le innovazioni introdotte contribuiranno in modo sostanziale a:
• mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici,
• ridurre consumi idrici ed energetici,
• ottimizzare la gestione delle risorse e dei processi,
• potenziare la digitalizzazione dell'intera filiera vitivinicola.
La realizzazione del progetto rispetterà i criteri tecnici previsti dal Reg. Delegato (UE) 2021/2139, garantendo la piena conformità agli obiettivi di sostenibilità ambientale indicati dal programma europeo.
Attraverso il progetto SUSTAINWINE, l’Università degli Studi di Milano concorrerà a rafforzare l’impegno delle aziende della filiera vitivinicola per una produzione innovativa e responsabile, che unisce tradizione, ricerca e tecnologia.
Un percorso sostenuto dal PNRR – M2C1 – I3.4, Fondi NGEU, Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF), nell’ambito dell’Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU.
4. Dettaglio investimenti
TAB 4A:
Importo finanziato - 574.996,00 €
Contributo in conto capitale - 574.996,00 €
Contributo finanziamento agevolato - 0,00 €
**Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU**