Collaborazione scientifica nell’ambito del progetto di Ricerca Corrente “Approccio One Health all’epidemiologia delle Epatiti virali zoonotiche sostenute da Hepevirus in Italia: ruolo di suidi, roditori, reflui, matrici alimentari e tipizzazione virale con sequenziamento di terza generazione"
ProgettoOggetto: Collaborazione scientifica nell’ambito del progetto di Ricerca Corrente IZS SA 03/25 RC “Approccio One Health all’epidemiologia delle Epatiti virali zoonotiche sostenute da Hepevirus in Italia: ruolo di suidi, roditori, reflui, matrici alimentari e tipizzazione virale con sequenziamento di terza generazione”.
La collaborazione prevede la caratterizzazione genomica completa di ceppi del virus dell’epatite E (HEV) attraverso tecnologie avanzate di Next Generation Sequencing (NGS) e analisi bioinformatiche. Il Dipartimento contribuirà con le proprie competenze nell’ambito del sequenziamento massivo e dell’analisi bioinformatica, utilizzando piattaforme Oxford Nanopore e sistemi HPC. L’opportunità per il Dipartimento risiede nel consolidamento delle competenze in tecnologie genomiche avanzate, nello sviluppo di metodiche innovative per la caratterizzazione virale, nella formazione specialistica del personale e nella creazione di collaborazioni strategiche nell’ambito dell’approccio One Health alle zoonosi virali. I risultati attesi includono pubblicazioni congiunte su riviste internazionali ad alto impact factor e il potenziamento della rete collaborativa nazionale.
La collaborazione prevede la caratterizzazione genomica completa di ceppi del virus dell’epatite E (HEV) attraverso tecnologie avanzate di Next Generation Sequencing (NGS) e analisi bioinformatiche. Il Dipartimento contribuirà con le proprie competenze nell’ambito del sequenziamento massivo e dell’analisi bioinformatica, utilizzando piattaforme Oxford Nanopore e sistemi HPC. L’opportunità per il Dipartimento risiede nel consolidamento delle competenze in tecnologie genomiche avanzate, nello sviluppo di metodiche innovative per la caratterizzazione virale, nella formazione specialistica del personale e nella creazione di collaborazioni strategiche nell’ambito dell’approccio One Health alle zoonosi virali. I risultati attesi includono pubblicazioni congiunte su riviste internazionali ad alto impact factor e il potenziamento della rete collaborativa nazionale.