Il progetto si pone come obiettivo quello di comprendere mediante analisi molecolari il pattern di espressione della citochina Interferone-gamma (IFN-g) nel cervello di topi knock-out e eterozigoti per Mecp2, impiegati come modello sperimentale di sindrome di Rett. Parallelamente, il gruppo collaboratore si occuperà di dosare i livelli plasmatici della citochina in pazienti portatori di diverse mutazioni sul gene MECP2. Infine, considerati i nostri dati preliminari che dimostrano una riduzione dell’espressione di IFN-g nel cervello mutato in Mecp2 e la recente pubblicazione in cui abbiamo riportato un beneficio delle cellule precursori neurali nel modello murino di sindrome di Rett mediante l’attivazione del pathway di IFN-g, si vuole studiare l’efficacia terapeutica di un trattamento prolungato con una proteina ricombinate di IFN-g quando somministrata per via intranasale.