Il progetto si propone di studiare: a. impatto di nutrienti lipidici (omega 3, CLA) o proteici (soia) su diverse patologie; b. alterazioni metaboliche (proteomica) in patologie neurologiche, e c. divulgazione di conoscenze e dati in tali aree.
A1. Acidi grassi e patologie (C. Galli, A. Petroni)
Fibrosi cistica. Gli acidi grassi essenziali Omega 3 EPA e DHA, esclusivamente forniti dalla dieta in cui sono generalmente scarsi, modulano aspetti fisiopatologici di vari sistemi biologici (es. cardiovascolare e nervoso). La riduzione dei livelli ematici degli AG polinsaturi (AGP) linoleico (LA), arachidonico e DHA, in pazienti affetti da fibrosi cistica rispetto a soggetti controllo, dipendono anche da alterato metabolismo di tali AG. La ricerca riguarderà pertanto lo studio del metabolismo (tappe ed espressione enzimatica) degli AGP in colture cellulari ottenute da pazienti e controlli.
Nell' adrenoleucodistrofia (ALD), patologia demielinizzante per difetto di ABCD1 codificante la proteina ALDP con accumulo di AG a catena lunga, é stato proposto l’utilizzo di molecole stimolanti l’espressione di tali proteine, es acido linoleico coniugato (CLA). Lo studio riguarderà i processi metabolici nell’ALD ed il trattamento con CLA attivo sul metabolismo lipidico e proteine ABCD-correlate.
A2. Ruolo delle proteine vegetali nella prevenzione e nel trattamento di malattie croniche (MR Lovati)
I nutraceutici sono un'alternativa/integrazione al trattamento farmacologico di aterosclerosi, ipertensione e diabete. L'aumento del recettore LDL, indotto da peptidi derivati dalle proteine di soia riduce la colesterolemia negli ipercolesterolemici. Ci si propone quindi di valutare l’azione di peptidi di soia sull’espressione del LDL-R, PCSK9, SREBP2 ecc. in RT-PCR in vitro.
Inoltre poiché la soia, ricca in di L-arginina, precursore di NO, riduce il tono pressorio, mediante peptidi-ACE inibitori e migliora la funzione endoteliale in trapiantati renali e la glicemia in diabetici ci si propone di studiare l’attività dei peptidi di soja nel ratto iperteso, e quella su ACE e NO nel plasma e omogenati tissutali.
B. Alterazioni metaboliche in patologie neurologiche (Maurizio Popoli, Leonardo De Angelis)
Valutazione di differenze e analogie dell'espressione proteica (analisi proteomica) in fibroblasti da controlli, Minimal Cognitive Impairment (MCI), Alzheimer’s Disease (AD). Le analisi vengono effettuate con tecniche avanzate. L’analisi proteomica consiste in elettroforesi bidimensionale (mappe proteomiche) accoppiata con spettrometria di massa (MS). Proteine selezionate vengono analizzate in MS e le sequenze analizzate con databases.
C. Comunicazione dei progetti (Flavia Bruno)
Il progetto contempla la divulgazione di obiettivi e risultati ottenuti, tramite i media, riguardanti le ricerche sulle patologie croniche allo studio, ed i fattori nutrizionali e processi metabolici coinvolti.
A1. Acidi grassi e patologie (C. Galli, A. Petroni)
Fibrosi cistica. Gli acidi grassi essenziali Omega 3 EPA e DHA, esclusivamente forniti dalla dieta in cui sono generalmente scarsi, modulano aspetti fisiopatologici di vari sistemi biologici (es. cardiovascolare e nervoso). La riduzione dei livelli ematici degli AG polinsaturi (AGP) linoleico (LA), arachidonico e DHA, in pazienti affetti da fibrosi cistica rispetto a soggetti controllo, dipendono anche da alterato metabolismo di tali AG. La ricerca riguarderà pertanto lo studio del metabolismo (tappe ed espressione enzimatica) degli AGP in colture cellulari ottenute da pazienti e controlli.
Nell' adrenoleucodistrofia (ALD), patologia demielinizzante per difetto di ABCD1 codificante la proteina ALDP con accumulo di AG a catena lunga, é stato proposto l’utilizzo di molecole stimolanti l’espressione di tali proteine, es acido linoleico coniugato (CLA). Lo studio riguarderà i processi metabolici nell’ALD ed il trattamento con CLA attivo sul metabolismo lipidico e proteine ABCD-correlate.
A2. Ruolo delle proteine vegetali nella prevenzione e nel trattamento di malattie croniche (MR Lovati)
I nutraceutici sono un'alternativa/integrazione al trattamento farmacologico di aterosclerosi, ipertensione e diabete. L'aumento del recettore LDL, indotto da peptidi derivati dalle proteine di soia riduce la colesterolemia negli ipercolesterolemici. Ci si propone quindi di valutare l’azione di peptidi di soia sull’espressione del LDL-R, PCSK9, SREBP2 ecc. in RT-PCR in vitro.
Inoltre poiché la soia, ricca in di L-arginina, precursore di NO, riduce il tono pressorio, mediante peptidi-ACE inibitori e migliora la funzione endoteliale in trapiantati renali e la glicemia in diabetici ci si propone di studiare l’attività dei peptidi di soja nel ratto iperteso, e quella su ACE e NO nel plasma e omogenati tissutali.
B. Alterazioni metaboliche in patologie neurologiche (Maurizio Popoli, Leonardo De Angelis)
Valutazione di differenze e analogie dell'espressione proteica (analisi proteomica) in fibroblasti da controlli, Minimal Cognitive Impairment (MCI), Alzheimer’s Disease (AD). Le analisi vengono effettuate con tecniche avanzate. L’analisi proteomica consiste in elettroforesi bidimensionale (mappe proteomiche) accoppiata con spettrometria di massa (MS). Proteine selezionate vengono analizzate in MS e le sequenze analizzate con databases.
C. Comunicazione dei progetti (Flavia Bruno)
Il progetto contempla la divulgazione di obiettivi e risultati ottenuti, tramite i media, riguardanti le ricerche sulle patologie croniche allo studio, ed i fattori nutrizionali e processi metabolici coinvolti.