Valutazione di possibili diverse risposte cardiovascolari a stimoli emotivi, legate al genere.
ProgettoE' ormai accettato che la disfunzione acuta del ventricolo sinistro con aspetto di Ballooning apicale è probabile conseguenza di una esagerata sensibilità dell'apice cardiaco ad una eccessiva produzione di catecolamine conseguente ad uno stress emotivo acuto (tako-tsubo syndrome).
Poiché questa sindrome si verifica molto più spesso nel sesso femminile rispetto agli uomini e mancano interpretazioni convincenti rispetto a questo diverso comportamento riteniamo utile eseguire uno studio pilota in soggetti normali ed in soggetti affetti da altra patologia minore cardiovascolare, dei due sessi, sottoponendoli a stress emotivo oltre che a stress fisico (ecg sotto sforzo).
Saranno sottoposti a stress fisico (ecg sotto sforzo) e a stress emotivo sperimentale (esecuzione di un conteggio aritmetico a ritroso da 500 a 0, di 7 in 7, codificato in lavori precedenti), utilizzato per valutare la reattività fisio-psicologica.
Si ritiene di utilizzare un campione di 30 uomini e 30 donne di analoga età (da 30 a 60 anni).
Saranno valutati durante l'esecuzione dei test, la risposta ECG, la risposta Ecocardiografica e la risposta simpato-adrenergica in condizioni basali, e durante l'esecuzione dei test, al termine di essi e a 1,6,24 ore dal termine degli stessi, oltre naturalmente alla risposta della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
Saranno confrontati i valori delle catecolamine dosate secondo il metodo classico della HPLC.
I valori ai diversi step verranno correlati, nei due gruppi con i dati elettrocardiografici, ecocardiografici e con la risposta pressione ed in frequenza.
Sarà così possibile verificare se esistono risposte di genere differenti agli stimoli psicologici e/o fisici ed in particolare se questi dipendano da diverse risposte quantitative o da diverse sensibilità locali, in particolare da parte dei recettori cardiaci nei diversi segmenti.
Successivamente potrà anche essere considerato un gruppo ulteriore di donne di età biologica diversa, vale a dire prima e dopo la menopausa, che, come noto, sembra essere in grado di alterare tutte le risposte cardiovascolari nei soggetti di sesso femminile.
Poiché questa sindrome si verifica molto più spesso nel sesso femminile rispetto agli uomini e mancano interpretazioni convincenti rispetto a questo diverso comportamento riteniamo utile eseguire uno studio pilota in soggetti normali ed in soggetti affetti da altra patologia minore cardiovascolare, dei due sessi, sottoponendoli a stress emotivo oltre che a stress fisico (ecg sotto sforzo).
Saranno sottoposti a stress fisico (ecg sotto sforzo) e a stress emotivo sperimentale (esecuzione di un conteggio aritmetico a ritroso da 500 a 0, di 7 in 7, codificato in lavori precedenti), utilizzato per valutare la reattività fisio-psicologica.
Si ritiene di utilizzare un campione di 30 uomini e 30 donne di analoga età (da 30 a 60 anni).
Saranno valutati durante l'esecuzione dei test, la risposta ECG, la risposta Ecocardiografica e la risposta simpato-adrenergica in condizioni basali, e durante l'esecuzione dei test, al termine di essi e a 1,6,24 ore dal termine degli stessi, oltre naturalmente alla risposta della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
Saranno confrontati i valori delle catecolamine dosate secondo il metodo classico della HPLC.
I valori ai diversi step verranno correlati, nei due gruppi con i dati elettrocardiografici, ecocardiografici e con la risposta pressione ed in frequenza.
Sarà così possibile verificare se esistono risposte di genere differenti agli stimoli psicologici e/o fisici ed in particolare se questi dipendano da diverse risposte quantitative o da diverse sensibilità locali, in particolare da parte dei recettori cardiaci nei diversi segmenti.
Successivamente potrà anche essere considerato un gruppo ulteriore di donne di età biologica diversa, vale a dire prima e dopo la menopausa, che, come noto, sembra essere in grado di alterare tutte le risposte cardiovascolari nei soggetti di sesso femminile.