NUCLEOSIDI RIBO (O DESOSSIRIBO)FURANOSIDICI E PIRANOSIDICI : STUDI NMR PER LA DETERMINAZIONE DELLA STRUTTURA.
ProgettoLa sintesi di analoghi modificati di nucleosidi può essere di enorme importanza sia per la preparazione di specifici oligonucleotidi sia per la loro incorporazione in RNA e DNA. Una delle possibili sintesi di tali nucleosidi prevede la formazione del legame beta-N-glicosidico con derivati della base, opportunamente protetta, utilizzando ribosio (o 2¿-deossiribosio) funzionalizzato e protetto in modo adeguato alla via sintetica prescelta. Durante la sintesi di derivati del ribosio protetti nelle posizioni 2¿, 3¿ e 5¿ si sono ottenute, oltre alla più comune forma furanosidica, la forma piranosidina dello zucchero, talvolta anche prevalente. La determinazione della struttura ciclica dello zucchero protetto è fondamentale allo scopo di mettere a punto vie di sintesi dei soli prodotti desiderati. A tal fine è necessario anche definire la struttura molecolare del nucleoside finale, verificando in particolare se il ribosio sia in forma furanosidica o piranosidica. Gli analoghi dei nucleosidi ottenuti, con lo zucchero in forma sia furanosidica che piranosidina , potrebbero mostrare attività antivirale, come già dimostrato per molecole simili. Obbiettivo di questo progetto è studiare le caratteristiche 1H e 13C NMR dei ribo(o 2¿-deossiribo) furanosidi protetti, dei corrispondenti piranosidi e dei nucleosidi ottenuti da tali precursori. A tal fine si utilizzeranno tecniche sia mono che bidimensionali. I valori di spostamento chimico di idrogeno e di carbonio saranno determinate con tecniche bidimensionali di correlazione protone-protone e protone-carbonio (COSY, HSQC, HMBC). Si determineranno le costanti di accoppiamento protone-protone e protone-carbonio i cui valori dipendono dagli angoli di torsione fra i legami e quindi dalla conformazione della molecola. Tecniche basate sul nuclear Overhauser effect (NOE) quali NOEDIFF, NOESY e ROESY permetteranno di determinare quali protoni sono vicini nello spazio e quindi la stereochimica degli idrogeni dello zucchero e del nucleoside nel suo complesso. L¿apparecchiatura usata è un spettrometro ad alti campi Bruker AVANCE 500, con probe broadband reverse e gradienti di campomagnetico. La frequenza di risonanza del protone è 500.13 MHz e quella del carbonio 125.76 MHz.