La ricerca ha come oggetto le forme e le modalità della socialità/sociabilità, specialmente in ambito urbano, nel periodo tra la Restaurazione e la fine dell'ottocento, con un approccio attento sia alla tematica della costruzione e al consolidamento dell'identità nazionale, sia alle questioni di genere, ossia alle relazioni tra uomini e donne e al ruolo femminile nella trama dei rapporti sociali.
Partendo dagli studi già avviati sull'associazionismo e la sociabilità, dagli approfondimenti in corso sulle culture femminili e di genere, si seguiranno anzitutto i seguenti percorsi d'indagine:
1) nell'ambito delle "classi dirigenti", intese in senso lato, ci si occuperà dell'attività culturale e delle relazioni sociali dell'intellettualità femminile di ambiente nobiliare e borghese, preliminarmente in ambito lombardo. In particolare si tenderà a utilizzare l'approccio biografico e prosopografico e a indagare le relazioni personali, al fine di far emergere il contesto e le modalità dell'intervento femminile su alcune grandi questioni - come per esempio l'istruzione e la beneficenza ¿ di importanza cruciale per lo sviluppo della società e la sua definizione identitaria. Tale settore d'indagine intende privilegiare come fonti gli epistolari, i carteggi , i diari e le memorie, che verranno opportunamente incrociati alla esplorazione delle più tradizionali fonti a stampa e bibliografiche.
2) in relazione alle classi subalterne la ricerca si orienterà sul composito tessuto dell'associazionismo artigianale e operaio, sviluppandone alcuni aspetti meno studiati e di recente riscoperti quali per esempio l'eredita' risorgimentale e i rapporti con il movimento patriottico, l'educazione degli iscritti all'esercizio della democrazia, il ruolo esercitato, a livello popolare, nel campo dell'istruzione e della cultura e nell'organizzazione del tempo libero.