Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMI
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Attività
  • Ambiti
  • Strutture
  • Pubblicazioni
  • Terza Missione

Expertise & Skills
Logo UNIMI

|

Expertise & Skills

unimi.it
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Attività
  • Ambiti
  • Strutture
  • Pubblicazioni
  • Terza Missione
  1. Pubblicazioni

L¿ANNESSIONE DELLA CRIMEA ALLA FEDERAZIONE RUSSA NELLE PAROLE DELLA STAMPA. PRATICHE DISCORSIVE E COSTRUZIONE DELL¿IDENTITÀ NAZIONALE

Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
L¿ANNESSIONE DELLA CRIMEA ALLA FEDERAZIONE RUSSA NELLE PAROLE DELLA STAMPA. PRATICHE DISCORSIVE E COSTRUZIONE DELL¿IDENTITÀ NAZIONALE / F. Volpi ; tutor: R. Vassena; coordinatore: M. V. Calvi. Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, 2021 Mar 29. 33. ciclo, Anno Accademico 2020. [10.13130/volpi-francesca_phd2021-03-29].
Abstract:
I mezzi di informazione occupano una posizione centrale nelle società contemporanee. Le news svolgono un ruolo chiave nel modellare le nostre identità di cittadini e le visioni del mondo che ne derivano ed è attraverso le storie e le rappresentazioni costruite dai giornalisti che i differenti segmenti che compongono l’opinione pubblica producono e riproducono una realtà condivisa. L’argomento principale di questa tesi è l’annessione della Crimea da parte della Federazione Russa, avvenuta nel marzo 2014 in seguito a un referendum aspramente contestato dalla comunità internazionale, così come è stata rappresentata sulle pagine di alcuni tra i principali quotidiani nazionali russi. L’esito di quel referendum ha generato una crisi nei rapporti tra la Russia e l’Occidente - che tuttora non è stata risolta. L’obiettivo della tesi è mettere in luce, attraverso l’analisi delle strategie narrative e linguistiche, i discorsi, gli impliciti culturali e ideologici prodotti dai giornalisti della stampa relativamente al referendum e all’annessione della Crimea e verificare se e in quale misura sia possibile identificare narrazioni alternative e concorrenti nella stampa russa. A questo scopo è stato predisposto un corpus di testi, costituito da centottanta articoli di cronaca e di commento, tratti da sei quotidiani nazionali, selezionati sulla base di un criterio di popolarità e diffusione. L’analisi ha coinvolto tre dimensioni: la rappresentazione dell’identità nazionale, la rappresentazione degli attori sociali e la rappresentazione del discorso riportato. La metodologia adottata fa riferimento all’analisi critica del discorso, in particolare al Discourse Historical Approach e al modello per la rappresentazione degli attori sociali elaborata da Theo van Leeuwen (1996). Complessivamente, emerge un notevole grado di uniformità tra i quotidiani analizzati: i tre maggiormente fedeli alla linea del Cremlino - Izvestija, Rossijskaja Gazeta e Komsomol’skaja Pravda – e in certa misura Kommersant’’ hanno riprodotto, e in alcune occasioni anticipato, i discorsi fatti circolare dell’élite politica; Novaja Gazeta e Vedomosti si pongono, pur con sfumature diverse, su una linea diversa, coerente con la loro posizione di appartenenti alla cosiddetta ‘opposizione sistemica’, tollerata per trasmettere all’esterno una parvenza di pluralismo e perché ritenuta non in grado di impensierire realmente il governo. Riguardo alla rappresentazione dell’identità nazionale, l’intero discorso è stato costruito sulla polarizzazione tra la nazione russa e un nemico esterno, identificato in tutti coloro i quali non riconoscono alla Russia lo status di ‘grande nazione’, una nazione i cui confini territoriali travalicano idealmente quelli attuali e nella quale l’appartenenza etnica, fatta coincidere anche con l’identità linguistica, diventa preminente. In sintesi, queste le principali strategie discorsive impiegate nel corpus: enfatizzare la differenza tra ‘noi’ e ‘loro’, stabilire una somiglianza storica tra il presente e il periodo della Seconda guerra mondiale in modo da creare un’immagine in bianco e nero di un nemico contro il quale convogliare l’opinione pubblica, delegittimare lo Stato ucraino, spostare la responsabilità sulla controparte, invertendo lo schema vittima/colpevole. Rispetto alla seconda dimensione – la rappresentazione degli attori sociali – si ripetono in larga parte le strategie e gli schemi narrativi adottati per rappresentare l’identità nazionale. Complessivamente, il discorso si è articolato intorno a una intensa polarizzazione tra un gruppo interno costituito dai russi e un gruppo esterno, nel quale rientrano sostanzialmente tutti coloro che non sono
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Keywords:
Conflict; Crimea; Critical Discourse Analysis; Identity; Journalism Studies; Media Discourse; Narrative; Nation; Political Discourse; Representation; Russia; Self-censorship.
Elenco autori:
F. Volpi
Link alla scheda completa:
https://air.unimi.it/handle/2434/828194
Link al Full Text:
https://air.unimi.it/retrieve/handle/2434/828194/1747873/phd_unimi_R11839.pdf
  • Aree Di Ricerca

Aree Di Ricerca

Settori


Settore L-LIN/21 - Slavistica
  • Informazioni
  • Assistenza
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Utilizzo dei cookie
  • Note legali

Realizzato con VIVO | Progettato da Cineca | 26.1.3.0