Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
ARCHEOLOGIA DEL VINO: ANFORE E PALMENTI RUPESTRI. IL CASO DELLA CALABRIA / D.m. Surace ; coordinatore UNIMI: D. Bassi; supervisore e tutor UNIMI: O. Failla; tutor UNIMI: G. Olcese; coordinatore UB: F. J. Laviña Gómez; supervisore e tutor UB: M. A. Cau. Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia, 2021 Jan 15. 33. ciclo, Anno Accademico 2020.
Abstract:
È noto come il vino abbia rivestito un notevole ruolo nell’economia e nella cultura italiana fin dall’antichità e pertanto si configura come oggetto di grande interesse storico e archeologico.
In particolare, la vite e il vino rivestono un ruolo importante nella storia economica della Calabria, dalle origini della coltivazione della Vitis Vinifera a opera degli Enotri all’avvento di una diversa tecnica di allevamento derivata dai Greci, e durante le fasi di occupazione romana, magno-greca e bizantina: la società si è trasformata eppure i metodi di coltivazione della vite e di vinificazione sono rimasti pressappoco uguali nei secoli.
Ad oggi, tuttavia, le ricerche di “archeologia del vino” sono state caratterizzate da una doppia limitazione: da un lato di carattere disciplinare – affrontando il tema dell’antica produzione di questo alimento da un singolo punto di vista, connesso al valore socio-culturale ed economico del prodotto o a quello paesaggistico e vegetazionale della vite – e dall’altro lato di natura contestuale – considerando solamente singole aree e solo di rado collegandole tra loro.
Il lavoro per la tesi di dottorato vuole andare oltre una lettura unidirezionale dei dati, perseguendo una visione multidisciplinare che permetta di integrare agli aspetti dell’indagine storico-archeologica quelli della sfera agronomica ed ambientale.
In considerazione di tale approccio e secondo tali premesse, l’indagine sulla Calabria è rivolta a diversi ambiti: a seguito di una disamina orientata alla conoscenza dell’antico paesaggio agrario della regione e dei parametri del suo sfruttamento, con specifico riferimento alla vite, si intende indagare le antiche strutture di produzione del vino (i palmenti), il sistema della produzione in età romana (attraverso la presentazione di una panoramica e di un approfondimento sulle villae del territorio), quindi il commercio del prodotto (mediante l’esame dei porti e delle strade nonché dei contenitori anforici di origine calabrese) per determinare cronologie e rintracciare le antiche reti sociali e culturali.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Keywords:
archeologia del vino; Calabria; palmenti; paesaggio agrario; villae; anfore
Elenco autori:
D.M. Surace
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