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  1. Pubblicazioni

'THE END WILL BE THE OVER-MAN': UTOPIA AND DYSTOPIA BETWEEN SCIENTIFIC ROMANCE AND GRAPHIC NOVEL

Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2017
Citazione:
'THE END WILL BE THE OVER-MAN': UTOPIA AND DYSTOPIA BETWEEN SCIENTIFIC ROMANCE AND GRAPHIC NOVEL / D. Croci ; tutor: N. Vallorani ; coordinatore: G. Garzone. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E DI STUDI INTERCULTURALI, 2017 Oct 27. 29. ciclo, Anno Accademico 2016. [10.13130/d-croci_phd2017-10-27].
Abstract:
Questa tesi si propone di rintracciare l’influenza dello scrittore britannico H. G. Wells sulla nascita e sviluppo dei comics di supereroi all’interno del contesto angloamericano. Per prima cosa, il lavoro esamina come i primi scientific romance di Wells – The Time Machine (1895), The Island of Doctor Moreau (1896), The Invisible Man (1897), The War of the Worlds (1898), e When the Sleeper Wakes (1899) – prendano le mosse dall’episteme scientifica e dalla tradizione del romance tardovittoriano per esplorare la dimensione utopica-distopica del superomismo. Quindi, la tesi analizza la penetrazione degli elementi wellsiani all’interno della cultura popolare americana di primo Novecento. Prendo in esame The Overman (1907) di Upton Sinclair, Gladiator (1930) di Philip Wylie, e “The Reign of the Super-Man” (1933) di Jerry Siegel and Joe Shuster come testi di transizione che riformulano idee e motivi dello scrittore britannico per un pubblico americano, aprendo nel contempo la strada per la creazione di Superman (1938) e Batman (1939). L’obiettivo è quello di dimostrare come l’influenza diretta e indiretta di Wells sulla nascita dei fumetti di supereroi abbia contributo a determinare una duplice ambivalenza nei confronti della modernità tecnologica e dell’utopismo. Infine, la tesi analizza le modalità in cui i graphic novel di Alan Moore, composti negli anni ottanta del secolo scorso, abbiano attinto da queste ambiguità strutturali e dagli antecedenti wellsiani per negoziare la tensione tra utopismo e anti-utopismo. Sostengo che Miracleman (1982-89), V for Vendetta (1982-89) e Watchmen (1986-87) esplorino le antinomie di utopia e distopia nell’atto di decostruire gli statuti ideologici del genere supereroistico. Come revisioni postmoderne dell’archetipo popolare, questi graphic novel mettono quindi in scena il conflitto tra la modernità intrinseca del supereroe e la fine delle metanarrazioni. Il quadro metodologico per questa indagine è offerto dagli studi letterari, dai Cultural Studies e dagli studi sul fumetto. In particolare, la multidisciplinarietà e l’approccio materialista degli Studi culturali permettono di incorporare strumenti metodologici da discipline come la teoria letteraria, gli studi sull’utopia, la storiografia, la critica culturalista e la semiotica.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Keywords:
H.G. Wells; Scientific Romance; Comics; Graphic Novel; Superhero; Popular Culture; Cultural Studies; Science Fiction
Elenco autori:
D. Croci
Link alla scheda completa:
https://air.unimi.it/handle/2434/527570
Link al Full Text:
https://air.unimi.it/retrieve/handle/2434/527570/913881/phd_unimi_R10622.pdf
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