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  1. Pubblicazioni

Suprarenal inferior vena cava filter implantation = Posizionamento dei filtri cavali in sede sovrarenale

Articolo
Data di Pubblicazione:
2012
Citazione:
Suprarenal inferior vena cava filter implantation = Posizionamento dei filtri cavali in sede sovrarenale / G. Carrafiello, M. Mangini, F. Fontana, A.M. Ierardi, A. Di Massa, G. Xhepa, G. De Marchi, F. Piacentino, C. Fugazzola. - In: LA RADIOLOGIA MEDICA. - ISSN 0033-8362. - 117:7(2012), pp. 1190-1198. [10.1007/s11547-012-0851-5]
Abstract:
Obiettivo. Scopo del presente lavoro è stato valutare la fattibilità, la sicurezza e l’efficacia dell’impianto del filtro cavale di tipo removibile nei pazienti con carcinoma a cellule renali (RCC) e trombosi della vena renale omolaterale, associata o meno a quella della vena cava inferiore (VCI), prima che gli stessi pazienti vengano sottoposti ad intervento chirurgico di nefrectomia.
Materiali e metodi. Tra marzo 2005 e maggio 2010, 13 pazienti (8 maschi e 5 femmine) con RCC e trombosi della vena renale associata o meno a quella della VCI, sono stati sottoposti al posizionamento di un filtro cavale removibile in sede sovrarenale. L’età media era di 67,08 anni (range 38–85 anni). Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad angio-tomografia computerizzata (CTA), indagine che ha documentato una trombosi della vena renale e talvolta la sua estensione alla VCI. Il grado di estensione della
trombosi neoplastica della VCI è stato valutato in base alla classificazione di Oto et al. (AJR Am J Roentgenol, 1998).
Una cavografia inferiore è stata effettuata prima e dopo l’impianto del filtro. Tutti i pazienti sono stati monitorati per i sintomi clinici di embolia polmonare (EP) nel periodo compreso tra la procedura e la rimozione del filtro cavale. Tutti i pazienti sono stati sottoposti
successivamente ad intervento chirurgico di nefrectomia. Una settimana prima della rimozione del filtro è stata eseguita una CTA.
Risultati. La procedura è risultata fattibile nel 100% dei casi. Tutti i filtri sono stati correttamente posizionati nel tratto sovrarenale della VCI. Non si sono evidenziate complicanze peri- e post-procedurali. In nessun caso è stata riscontrata EP. Tutti i filtri cavali sono stati rimossi da 30 a 60 giorni dopo la nefrectomia. Conclusioni. L’impianto di un filtro cavale di tipo removibile in VCI è una procedura aggiuntiva e fattibile, che può evitare l’embolia polmonare immediata nel periodo perioperatorio.
Tipologia IRIS:
01 - Articolo su periodico
Keywords:
inferior vena cava filter; renal cell carcinoma; renal vein thrombosis; adult; aged; aged, 80 and over; carcinoma, renal cell; device removal; feasibility studies; female; humans; male; middle aged; pulmonary embolism; retrospective studies; thromboembolism; tomography, X-ray computed; treatment outcome; renal veins; vena cava filters; radiology, nuclear medicine and imaging; medicine (all)
Elenco autori:
G. Carrafiello, M. Mangini, F. Fontana, A.M. Ierardi, A. Di Massa, G. Xhepa, G. De Marchi, F. Piacentino, C. Fugazzola
Autori di Ateneo:
CARRAFIELLO GIANPAOLO ( autore )
Link alla scheda completa:
https://air.unimi.it/handle/2434/431944
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