Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMI
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Attività
  • Ambiti
  • Strutture
  • Pubblicazioni
  • Terza Missione

Expertise & Skills
Logo UNIMI

|

Expertise & Skills

unimi.it
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Attività
  • Ambiti
  • Strutture
  • Pubblicazioni
  • Terza Missione
  1. Pubblicazioni

Disturbi somatici ed attribuzione di significati : il preadolescente e i genitori a confronto

Altro Prodotto di Ricerca
Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
Disturbi somatici ed attribuzione di significati : il preadolescente e i genitori a confronto / C. Bressi. ((Intervento presentato al 13. convegno Salvaguardare la salute mentale salvaguardare la salute fisica tenutosi a Cagliari nel 2015.
Abstract:
La pubertà comporta delle modificazioni corporee che creano una ristrutturazione delle rappresentazioni del corpo e dei limiti dell’Io corporeo. Di fronte a questi fenomeni il preadolescente e l’adolescente dovranno ritirare una gran parte dei loro investimenti oggettuali sul proprio Io, per poterlo potenziare. Questo superinvestimento narcisistico dell’Io è transitorio poichè l’adolescenza è un processo di sviluppo basato soprattutto sull’elaborazione del lutto delle immagini parentali. Obiettivi. Valutare la gravità del disturbo somatico e il significato attribuito al sintomo dal preadolescente e adolescente e la congruenza o meno con i significati espressi dai genitori. Inoltre ci siamo posti la possibile correlazione tra l’Emotività Espressa genitoriale e i disturbi somatici del figlio adolescente. Materiali e Metodi: Sono stati inclusi consecutivamente 79 preadolescenti inviati dal pediatra al Servizio di Psicoterapia dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. L’età media è di 12.58 aa (d.s. 0.76) mentre i genitori sono 157: Madri-età media= 46 aa; padri= 48 aa. Sono stati somministrati: il Questionario Youth Self-Report–YSR, compilato dal preadolescente per la valutazione delle variabili cliniche e ai genitori il Questionario Child Behavior Checklist/4-18 compilato dai genitori. Inoltre ai familiari è stata somministrata la CAMBERWELL FAMILY INTERVIEW (CFI), che valuta l'Emotività Espressa familiare. Risultati e Discussione: I minori hanno presentato clinicamente alle scale dei problemi somatici un valore pari al 16%; mentre per le madri la presenza del disturbo somatico era maggiore (24%), diversamente dai padri che ne valutavano la presenza nell’11%. Gli stessi risultati sono stati confrontati tra i 3 sottogruppi (One way Anova; test post-hoc di Tukey:d= -1,559; p=.002). La critica materna all’Emotività Espressa correlava significativamente con i problemi somatici, soprattutto delle figlie. Verranno analizzati i risultati approfondendoli alla luce dei vissuti dell’adolescente, delle dinamiche comunicative intrafamiliari e del significato (con associate) motivazioni attribuite singolarmente da genitori e figli.
Tipologia IRIS:
14 - Intervento a convegno non pubblicato
Elenco autori:
C. Bressi
Autori di Ateneo:
BRESSI CINZIA ( autore )
Link alla scheda completa:
https://air.unimi.it/handle/2434/335039
  • Aree Di Ricerca

Aree Di Ricerca

Settori


Settore MED/25 - Psichiatria
  • Informazioni
  • Assistenza
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Utilizzo dei cookie
  • Note legali

Realizzato con VIVO | Progettato da Cineca | 26.1.3.0