LA SOVRANITA' PERMANENTE DEGLI STATI SULLE RISORSE NATURALI ED IL FENOMENO DEL LAND GRABBING
Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
LA SOVRANITA' PERMANENTE DEGLI STATI SULLE RISORSE NATURALI ED IL FENOMENO DEL LAND GRABBING / F. Violi ; tutor: M. Distefano ; F. Seatzu ; coordinatore del dottorato: G. di Renzo Villata ; referente del curriculum in Diritto Internazionale: I. Viarengo. Università degli Studi di Milano, 2015 Jan 08. 27. ciclo, Anno Accademico 2014. [10.13130/f-violi_phd2015-01-08].
Abstract:
In seguito alla crisi dei prezzi dei prodotti alimentari tra il 2007 ed il 2008, é emersa sul panorama internazionale una nuova pratica, definita sinteticamente "land grabbing" (letteralmente accaparramento delle terre). Con tale espressione si indica, in prima approssimazione, l'acquisizione o l'affitto in larga scala di terre destinate ad uso agricolo, da parte di investitori stranieri pubblici e privati. Il fenomeno è concentrato prevalentemente nei Paesi in via di sviluppo e, in modo particolare, in Africa. I Pvs, spinti dalla necessità di liquidità ed infrastrutture, hanno posto in essere un politica favorevole agli Investimenti Diretti Esteri, consentendo l’acquisto o l’affitto di terra fertile, per corrispettivi o canoni piuttosto esigui e termini contrattuali particolarmente estesi (generalmente ricompresi in un range temporale tra i trenta e novantanove anni). La conclusione di tali contratti di investimento è formalmente indirizzata alla produzione di materie prime per il fabbisogno alimentare ed energetico dei Paesi d’origine. Prima facie,
essi sembrerebbero un “normale” esercizio della sovranità permanente
dello Stato di destinazione sulle proprie risorse naturali, che detiene il pieno diritto di regolarne lo sfruttamento. Nella fattispecie, emerge, infatti, in modo preponderante il ruolo degli Stati ospite. Le transazioni si svolgono in maniera formalmente legittima e vengono veicolate dallo Stato recipiente, le cui autorità nazionali o regionali concludono leciti accordi con gli investitori.
Numerose perplessità sorgono, però, in merito alla compatibilità di tale pratica con il diritto internazionale vigente. Simili investimenti presentano, infatti, un alto potenziale di rischio a carico delle popolazioni del Paese ospite, in particolare sotto il profilo dell’accesso alla terra, e quindi dell’approvvigionamento alimentare. È possibile che sulle terre oggetto d'investimento insistano già coltivazioni o allevamenti di comunità rurali, che utilizzano la terra in virtù di consuetudini o diritti d'uso, cui solitamente é collegato un minor livello di tutela rispetto ai titoli formali di proprietà, peraltro piuttosto rari. In alcune regioni del mondo, i soggetti titolari risultano quindi particolarmente vulnerabili, considerata la difficoltà di azionare i loro incerti diritti sulla terra e di ottenere, di conseguenza, un’adeguata protezione giurisdizionale. Egualmente preoccupante, sotto il profilo ambientale, é la tendenza, nell'implementazione di questo tipo d'investimenti, a sfruttare la terra per la coltivazione di biocarburanti o la realizzazione di vasti appezzamenti di monoculture, che riducono, evidentemente, la possibilità di mantenere una diversificazione ambientale adeguata.
Una volta accertata la rilevanza giuridica del fenomeno della corsa alle terre ed averne individuato una qualificazione autonoma, il lavoro si propone, quindi, di valutare la questione della legittimità dell’esercizio della sovranità permanente da parte del Paese di destinazione, quando l’alienazione di porzioni di territorio oggetto d’investimento si esplichi in modalità tali da generare le esternalizzazioni negative brevemente accennate: l’esercizio della sovranità da parte dello Stato non può, infatti, prescindere da precisi obblighi che su di esso gravano ai sensi del diritto internazionale, inerenti alla tutela dei diritti umani, da una parte, ed alla protezione dell’ambiente, dall’altra.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Keywords:
land grabbing; sovranità permanente degli Stati sulle risorse naturali; investimenti in larga scala sulla terra; diritto al cibo; diritti umani; diritti sulla terra; tutela delle comunità locali; accesso alla terra; ambiente; autodeterminazione dei popoli; biofuel; risorse energetiche; diritto internazionale degli investimenti; WTO; agricoltura; State Contracts; investment contracts in agriculture; right to food; self-determination of people; human rights; State sovereignty; natural resources; environment; energy resources
Elenco autori:
F. Violi
Link alla scheda completa:
Link al Full Text: