La disautonomia nel morbo di Parkinson puo' essere diagnosticata tramite monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa nelle 24 ore.
Altro Prodotto di Ricerca
Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
La disautonomia nel morbo di Parkinson puo' essere diagnosticata tramite monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa nelle 24 ore / G. Recordati, F. Barbic, M. Gianni, R. Furlan. ((Intervento presentato al Atti IX corso di aggiornamento in Cardiologia. convegno Tigullio Cardiologia tenutosi a Santa Margherita Ligure nel 2008.
Abstract:
LA DISAUTONOMIA NEL MORBO DI PARKINSON PUO' ESSERE DIAGNOSTICATA TRAMITE MONITORAGGIO AMBULATORIALE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA NELLE 24 ORE
G. Reeordati (1), F. Barbie (2), M. Gianni (3), R. Furlan (2)
(I) Istituto Medicina Cardiovascolare, Universita' ed Ospedate Maggiore, Milano (2) Unita' Sincopi, Med. Generale, Ospedale Bolognini, Seriate ed Universita' Milano (3) Ospedale Salvini, Garbagnate Milanese, P.O. Rho
La distribuzione nello spazio-di-fase di pressione arteriosa (PA) ed intervallo R-R dei valori raccolti tramite monitoraggio ambulatoriale nelle 24 ore puo' dare utili indicazioni sullo stato funzionale del sistema nervoso autonomo del singolo soggetto e di gruppi di pazienti. In soggetti giovani e sani, la usuale ipotensione e bradicardia notturna determinano la distribuzione del valori notturni in alto ed a sinistra dei valori diurni ed i valori nelle 24 ore seguono una retta di regressione con distribuzione parallela al cosidetto vettore di reciprocita' descritto per lo "Spazio Autonomico" da Berntson et al., (Psychophysiology, 1993; Recordati et al., Cl. Aut. Res., 2006). Nel presente lavoro abbiamo studiato la distribuzione dei valori di PA e di intervallo R-R ottenuti tramite monitoraggio ambulatoriale nelle 24 ore, in dieci pazienti affetti da morbo di Parkinson (PD) con ipertensione notturna ed ipotensione ortostatica diuma (age 73±3; 4 M) ed in dieci pazienti anziani sani. Mentre la distribuzione nello spazio-di-fase del pazienti anziani sani dimostrava ancora presente la normale reciprocita' simpato-vagale, nei PD i valori di PA e di intervallo RR registrati durante la notte si collocavano alla destra dei valori registrati durante il giorno e la retta di regressione per tutti i valori raccolti nelle 24 ore risultava parallela all'asse dell'ascissa (o vettore del "disaccoppiamento simpatico") senza alcuna evidenza di reciprocita' simpato-vagale, Questi dati sembrano indicare che nei PD con disautonomia vi e' una chiara perdita della reciprocita’ circadiana tra tono simpatico e vagale e che queste alterazioni possono essere prontamente rilevate con l'utilizzo di una tecnica semplice, poco costosa, e non invasiva, come il monitoraggio ambulatoriale della PA nelle 24 ore.
G. Reeordati (1), F. Barbie (2), M. Gianni (3), R. Furlan (2)
(I) Istituto Medicina Cardiovascolare, Universita' ed Ospedate Maggiore, Milano (2) Unita' Sincopi, Med. Generale, Ospedale Bolognini, Seriate ed Universita' Milano (3) Ospedale Salvini, Garbagnate Milanese, P.O. Rho
La distribuzione nello spazio-di-fase di pressione arteriosa (PA) ed intervallo R-R dei valori raccolti tramite monitoraggio ambulatoriale nelle 24 ore puo' dare utili indicazioni sullo stato funzionale del sistema nervoso autonomo del singolo soggetto e di gruppi di pazienti. In soggetti giovani e sani, la usuale ipotensione e bradicardia notturna determinano la distribuzione del valori notturni in alto ed a sinistra dei valori diurni ed i valori nelle 24 ore seguono una retta di regressione con distribuzione parallela al cosidetto vettore di reciprocita' descritto per lo "Spazio Autonomico" da Berntson et al., (Psychophysiology, 1993; Recordati et al., Cl. Aut. Res., 2006). Nel presente lavoro abbiamo studiato la distribuzione dei valori di PA e di intervallo R-R ottenuti tramite monitoraggio ambulatoriale nelle 24 ore, in dieci pazienti affetti da morbo di Parkinson (PD) con ipertensione notturna ed ipotensione ortostatica diuma (age 73±3; 4 M) ed in dieci pazienti anziani sani. Mentre la distribuzione nello spazio-di-fase del pazienti anziani sani dimostrava ancora presente la normale reciprocita' simpato-vagale, nei PD i valori di PA e di intervallo RR registrati durante la notte si collocavano alla destra dei valori registrati durante il giorno e la retta di regressione per tutti i valori raccolti nelle 24 ore risultava parallela all'asse dell'ascissa (o vettore del "disaccoppiamento simpatico") senza alcuna evidenza di reciprocita' simpato-vagale, Questi dati sembrano indicare che nei PD con disautonomia vi e' una chiara perdita della reciprocita’ circadiana tra tono simpatico e vagale e che queste alterazioni possono essere prontamente rilevate con l'utilizzo di una tecnica semplice, poco costosa, e non invasiva, come il monitoraggio ambulatoriale della PA nelle 24 ore.
Tipologia IRIS:
14 - Intervento a convegno non pubblicato
Elenco autori:
G. Recordati, F. Barbic, M. Gianni, R. Furlan
Link alla scheda completa:
Link al Full Text: