Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
Chi ha diritto a essere dimenticato? I diritti all’oblio e le sfide contemporanee / [a cura di] M. Orofino. - [s.l] : Milano University Press, 2026 Feb. - ISBN 9791255103912. [10.54103/milanoup.273]
Abstract:
In un mondo che registra tutto e dimentica sempre meno, chi ha davvero diritto a essere dimenticato?
Tra archivi digitali, motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale, il passato rischia di restare permanentemente accessibile, incidendo sulle biografie individuali e ridefinendo i confini tra memoria, identità e libertà personale.
Questo volume affronta il diritto all’oblio come una costellazione di tutele, più che come un diritto unitario: dalla protezione dei dati personali alla dignità della persona, dal diritto alla salute alle questioni identitarie e culturali, fino alle sfide poste dalla persistenza delle tracce digitali e dal funzionamento dei sistemi di apprendimento automatico. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia diritto, semiotica e informatica, i contributi raccolti esplorano i molteplici volti dell’oblio nella società contemporanea.
Al centro del libro emerge il rapporto sempre più stretto - e problematico – tra tecnologia e diritto: da un lato, strumenti capaci di conservare, replicare e rielaborare informazioni su larga scala; dall’altro, regole giuridiche chiamate a ripensare categorie come tempo, responsabilità e cancellazione. In questo spazio di tensione, l’oblio diventa una questione di equilibrio tra interessi individuali ed interessi collettivi.
Ne risulta una lettura attuale e incisiva: nell’era delle memorie permanenti, l’oblio non coincide con la semplice cancellazione del passato, ma con la possibilità di governare la circolazione delle informazioni, tutelare l’identità personale e rendere effettive le seconde possibilità.
Un tema centrale per chi studia il diritto, per chi lavora con i dati e per chi vuole comprendere come tecnologia e diritti stiano ridefinendo il nostro rapporto con il tempo e con la memoria.
Tra archivi digitali, motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale, il passato rischia di restare permanentemente accessibile, incidendo sulle biografie individuali e ridefinendo i confini tra memoria, identità e libertà personale.
Questo volume affronta il diritto all’oblio come una costellazione di tutele, più che come un diritto unitario: dalla protezione dei dati personali alla dignità della persona, dal diritto alla salute alle questioni identitarie e culturali, fino alle sfide poste dalla persistenza delle tracce digitali e dal funzionamento dei sistemi di apprendimento automatico. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia diritto, semiotica e informatica, i contributi raccolti esplorano i molteplici volti dell’oblio nella società contemporanea.
Al centro del libro emerge il rapporto sempre più stretto - e problematico – tra tecnologia e diritto: da un lato, strumenti capaci di conservare, replicare e rielaborare informazioni su larga scala; dall’altro, regole giuridiche chiamate a ripensare categorie come tempo, responsabilità e cancellazione. In questo spazio di tensione, l’oblio diventa una questione di equilibrio tra interessi individuali ed interessi collettivi.
Ne risulta una lettura attuale e incisiva: nell’era delle memorie permanenti, l’oblio non coincide con la semplice cancellazione del passato, ma con la possibilità di governare la circolazione delle informazioni, tutelare l’identità personale e rendere effettive le seconde possibilità.
Un tema centrale per chi studia il diritto, per chi lavora con i dati e per chi vuole comprendere come tecnologia e diritti stiano ridefinendo il nostro rapporto con il tempo e con la memoria.
Tipologia IRIS:
06 - Curatela di volume
Keywords:
diritto all'oblio; protezione dei dati personali; dati sanitari; non discriminazione; Identità personale; memoria culturale; IA; cancellazione dei dati
Elenco autori:
M. Orofino
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