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  1. Pubblicazioni

SMYD3: A PLAYER IN STEMNESS AND CHROMOSOME INSTABILITY IN TRIPLE NEGATIVE BREAST CANCER

Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
SMYD3: A PLAYER IN STEMNESS AND CHROMOSOME INSTABILITY IN TRIPLE NEGATIVE BREAST CANCER / F. Caglio ; supervisore: G. Caretti ; coordinator: S. Ricagno. Dipartimento di Bioscienze, 2026 Feb 13. 38. ciclo, Anno Accademico 2024/2025.
Abstract:
La metilasi delle lisine SMYD3 risulta essere over espressa in diversi tipi di tumore, e legata alla transizione epitelio-mesenchimale (EMT) (1). Inoltre, le cellule staminali del cancro (CSCs) sono cellule iniziatrici del tumore importanti nella formazione di metastasi e correlate all’EMT (2). Il nostro obiettivo era dunque quello di studiare la possibile relazione tra le CSCs e SMYD3 nel cancro al seno triplo negativo (TNBC). I dati prodotti mostrano l’impatto del knock-out (KO) di SMYD3 nelle cellule MDA-MB-231; infatti, il KO di SMYD3 riduce l’espressione di marcatori della staminalità e dell’EMT, riducendo la capacità di queste cellule di formare sferoidi. Invece, nelle BT549, il KO di SMYD3 determina una diminuzione solo della proliferazione e della capa-cità migratoria. Risultati di sequenziamento dell’RNA da sferoidi primari di MDA-MB-231 hanno rivelato un possibile coinvolgimento di SMYD3 nel pathway di cGAS-STING. Le cellule cancerose sono caratterizzate da un alto livello di CIN, il quale porta al rilascio di DNA genomico nel citoplasma, che viene riconosciuto dal pathway di cGAS-STING, che viene a sua volta attivato nel suo ramo pro-sopravvivenza. Questo porta vantaggi alle cellule tumorali, quali miglior sopravvivenza e crescita (3). Dunque, abbiamo studiato la relazione tra SMYD3 e la CIN, confermando che il KO di SMYD3 diminuisce l’attivazione del pathway di cGAS-STING nella sua componente pro-so-pravvivenza, mentre aumenta la componente del pathway pro-apoptotica, che porta le cellule a morte. Inoltre, è stata analizzata la presenza di DNA genomico nel citoplasma, indicando che i livelli di DNA genomico diminuiscono a seguito del KO di SMYD3 in entrambe le linee cellulari. Inoltre, un’analisi dei centrosomi nelle cellule BT549, indica che la presenza di SMYD3 possa influenzare il meccanismo di duplicazione dei centrosomi. Inoltre, SMYD3 localizza anche nei centrosomi, nelle cellule BT549. Infine, abbiamo confermato che Nucleophosmin (NPM1), re-sponsabile del controllo della duplicazione dei centrioli, è un interattore di SMYD3 nelle cellule BT549, indicando un possibile meccanismo tramite cui SMYD3 induce CIN.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Elenco autori:
F. Caglio
Autori di Ateneo:
CAGLIO FRANCESCA ( autore )
Link alla scheda completa:
https://air.unimi.it/handle/2434/1214355
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