Evento conclusivo Progetto PRIN SUNEQUMAR SUstainable iNnovation in EQUine production of Marginal AReas (SUNEQUMAR) Innovazioni sostenibili nella produzione equina di aree marginali
Public Engagement Evento conclusivo e presentazione dei risultati del progetto PRIN SUNEQUMAR.
Il progetto SUNEQUMAR (SUstainable iNnovation in EQUine production of Marginal AReas) ha affrontato il problema dell’abbandono delle aree interne collinari e montane italiane, dove il declino dei sistemi tradizionali di allevamento estensivo minaccia la biodiversità, la conservazione del paesaggio e la sostenibilità rurale. Il progetto ha sviluppato un modello di innovazione sostenibile, basato sulla ricerca, per sistemi di allevamento equino estensivi e semi-estensivi in aree marginali ad alto valore ambientale e culturale.
Lo studio è stato condotto a Capracotta (Molise, Italia), in aree pascolive protette, grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi del Molise e l’Università degli Studi di Milano. Le tecnologie GPS/GIS sono state utilizzate per monitorare i cavalli al pascolo, i loro movimenti e la temperatura corporea in condizioni di allevamento estensivo. La biomassa pascoliva è stata analizzata per composizione botanica, qualità nutrizionale, attività antiossidante, polifenoli e contenuto minerale, mentre il benessere e lo stato di salute degli animali sono stati valutati tramite analisi biometriche e biochimiche ematiche.
La qualità della carne è stata valutata attraverso caratterizzazioni chimico-fisiche, stabilità ossidativa lipidica e analisi metabolomiche untargeted. I risultati hanno evidenziato profili metabolici favorevoli, buona stabilità ossidativa e composti associati al metabolismo energetico e alla qualità sensoriale della carne.
La sostenibilità ambientale è stata valutata mediante la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), considerando le emissioni di gas serra, produzione dei mangimi, gestione delle deiezioni e sequestro del carbonio da parte dei pascoli permanenti. I risultati hanno mostrato che i sistemi equini estensivi nelle aree marginali presentano impatti ambientali relativamente ridotti e contribuiscono ai servizi ecosistemici e allo stoccaggio del carbonio.
Nel complesso, SUNEQUMAR ha dimostrato che l’integrazione di tecnologie avanzate di monitoraggio, valutazioni ambientali e analisi di filiera può supportare la valorizzazione sostenibile dell’allevamento equino nelle aree rurali fragili, migliorando il benessere animale, la resilienza ambientale e la qualità delle produzioni.
Sede dell’iniziativa:
Università degli Studi del Molise, Campobasso
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Febbraio 4, 2026