Gli insetti impollinatori hanno un ruolo cruciale nella salvaguardia della biodiversità e nella produzione agricola. Le loro attività sono fondamentali per la conservazione di numerose specie vegetali, per la stabilità degli ecosistemi e per l’approvigionamento alimentare umana e animale. Tuttavia, negli ultimi decenni, queste specie hanno subito un preoccupante declino, con cause attribuibili frequentemente all’inquinamento chimico. Mentre molta della ricerca ecotossicologica si è concentrata sugli effetti degli insetticidi, la realtà, nei contesti agricoli è ben più complessa: gli impollinatori sono spesso esposti a un mix di sostanze chimiche, tra cui fungicidi, erbicidi, metalli pesanti e farmaci ad uso veterinario. Gli effetti ecotossicologici combinati di questi cocktail di inquinanti rimangono in gran parte inesplorati, e le conseguenze di esposizioni croniche e subletali su questi insetti possono essere importanti, con alterazioni fisiologiche, comportamentali e del microbioma intestinale. Questo evento si propone di approfondire queste tematiche, esplorando i rischi ecotossicologici legati all’esposizione prolungata e combinata a diversi inquinanti chimici. Saranno presentati i risultati acquisiti attraverso il Progetto POLYPOLL,
finanziato dal MIUR (PRIN 2022) al quale hanno partecipato più Unità di Ricerca Italiane. Questo progetto adotta un approccio interdisciplinare per valutare gli effetti degli inquinanti chimici su tre specie rappresentative di impollinatori. Saranno riferiti i dati relativi agli effetti di prodotti fitosanitari, metalli pesanti e antibiotici sulla sopravvivenza degli impollinatori, nonché l’impatto degli inquinanti sul loro
microbioma e le risposte subletali (fisiologiche e comportamentali) a tali esposizioni
Sede dell’iniziativa:
Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche
Via Istria 3/B - 25125 Brescia
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Ottobre 3, 2025