Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
The new balance between data circulation and data protection in the Digital Single Market / M. Orofino. - In: EUROJUS. - ISSN 2384-9169. - 2025:Numero speciale(2025 Dec), pp. 44-55.
Abstract:
Il contributo analizza la profonda trasformazione dell’approccio dell’Unione europea alla regolazione dei dati, sostenendo che il passaggio da un modello puramente protettivo a un modello di governance fondato sulla circolazione regolata dei dati abbia assunto una vera e propria rilevanza costituzionale. Se in origine il diritto europeo dei dati era costruito intorno alla protezione dei dati personali come diritto fondamentale di tipo difensivo, le società digitali contemporanee – caratterizzate dalla diffusione delle piattaforme e dall’intelligenza artificiale – richiedono oggi un assetto che consenta anche l’uso e la condivisione responsabile dei dati come condizione per l’effettivo esercizio dei diritti.
Attraverso un’analisi costituzionale dell’evoluzione della normativa europea, il saggio ricostruisce il percorso che va dalla direttiva 95/46/CE e dal GDPR fino al più recente pacchetto regolatorio, comprendente il Data Governance Act, il Data Act, lo Spazio europeo dei dati sanitari e l’Artificial Intelligence Act. Tali strumenti segnano nel loro insieme un cambiamento di paradigma: la circolazione dei dati – inclusi i dati personali e sensibili, nel rispetto di garanzie rigorose – non è più concepita solo come fattore economico, ma come requisito strutturale per l’innovazione, il welfare e la realizzazione dei diritti fondamentali.
Il contributo mostra come, in settori chiave quali sanità, istruzione, mobilità, sicurezza sociale e giustizia, l’accesso e l’interoperabilità dei dati costituiscano una condizione indispensabile per garantire uguaglianza sostanziale, solidarietà e cittadinanza effettiva. La circolazione regolata dei dati emerge così come una necessità costituzionale, strettamente connessa ai principi di dignità, autonomia, partecipazione democratica e tutela giurisdizionale.
In conclusione, l’Unione europea viene interpretata come un vero e proprio attore costituzionale nello spazio digitale, capace di superare la tradizionale opposizione tra protezione dei dati e loro libera circolazione. Inquadrando la circolazione dei dati come presupposto per l’effettivo godimento dei diritti, il diritto dell’Unione contribuisce a una nuova “grammatica costituzionale” dei dati e a un processo di integrazione costituzionale europea de facto nell’era digitale.
Tipologia IRIS:
01 - Articolo su periodico
Keywords:
circolazione dei dati; protezione dei dati personali; governance dei dati; diritti fondamentali; Data Governance Act; Data Act; intelligenza artificiale; Spazio europeo dei dati sanitari.
Elenco autori:
M. Orofino
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