Il progetto propone iniziative culturali per educare ai patrimoni museali attraverso esplorazione, scoperta e partecipazione, ponendo al centro accessibilità e accoglienza per tutti.
L’Orto botanico G.E. Ghirardi e il Museo della Carta sono il cuore di un percorso diffuso che coinvolge Valle delle Cartiere, Parco Bernini, biblioteca, scuole, centri anziani e spazi quotidiani, trasformati in luoghi di cultura. La filiera “piante-carta-comunicazione” rafforza l’identità del territorio unendo il patrimonio vegetale vivente dell’Orto alle competenze storico-tecniche del Museo. Visite, laboratori, mostre, seminari, spettacoli e workshop renderanno i contenuti concreti, multisensoriali e inclusivi.
L’elemento innovativo consiste nel portare i Musei fuori dai propri confini e nel ribaltare il paradigma comunicativo: non sarà il pubblico ad adattarsi ai Musei, ma i Musei a modulare linguaggi e attività sui diversi pubblici, favorendo consapevolezza della biodiversità e del ruolo delle piante nella cultura.
L’Orto botanico G.E. Ghirardi e il Museo della Carta sono il cuore di un percorso diffuso che coinvolge Valle delle Cartiere, Parco Bernini, biblioteca, scuole, centri anziani e spazi quotidiani, trasformati in luoghi di cultura. La filiera “piante-carta-comunicazione” rafforza l’identità del territorio unendo il patrimonio vegetale vivente dell’Orto alle competenze storico-tecniche del Museo. Visite, laboratori, mostre, seminari, spettacoli e workshop renderanno i contenuti concreti, multisensoriali e inclusivi.
L’elemento innovativo consiste nel portare i Musei fuori dai propri confini e nel ribaltare il paradigma comunicativo: non sarà il pubblico ad adattarsi ai Musei, ma i Musei a modulare linguaggi e attività sui diversi pubblici, favorendo consapevolezza della biodiversità e del ruolo delle piante nella cultura.