Progetto PSR (2026) Linea 8-Sottomisura B - Dott.ssa Giulia MARTINELLI (Tutor: Prof. Mario DELL'AGLI) - Missione presso il PoliTO
ProgettoLa permanenza presso il Politecnico di Torino ha l'obiettivo di acquisire competenze avanzate nella modellazione tridimensionale in vitro applicata allo studio dell'asse gut-skin, ovvero la comunicazione bidirezionale tra intestino e cute coinvolta in numerose patologie infiammatorie croniche. Il Dipartimento DISAT e i laboratori PolitoBIOMed Lab rappresentano un contesto di eccellenza per l'apprendimento di queste tecnologie, grazie alle infrastrutture disponibili e all'expertise nel campo della biofabbricazione e dell'ingegneria tissutale.
L'attività si concentrerà sullo studio delle tecniche di produzione di modelli 3D multicellulari che riproducono i tessuti intestinale e cutaneo, con particolare attenzione alla sintesi di idrogel a base di GelMA e alle procedure di bioprinting 3D per la costruzione di modelli stratificati che integrano componenti epiteliali, stromali, endoteliali e microbiotici.
È noto che alterazioni della permeabilità epiteliale, del microbiota e della comunicazione infiammatoria inter-organo sono associate a patologie come dermatite atopica, psoriasi e dermatite erpetiforme, e che i modelli tradizionali 2D e animali risultano inadeguati a riprodurne la complessità. L'obiettivo ultimo è acquisire le basi per impiegare questi sistemi 3D come piattaforme per mimare contesti patologici e valutare sostanze bioattive di origine naturale, seguendone il metabolismo nel compartimento intestinale, la trasformazione ad opera del microbiota e la biodisponibilità sui tessuti bersaglio, in un'ottica di ricerca nutraceutica orientati alla riduzione della sperimentazione animale secondo i principi delle 3R. La formazione includerà pertanto l'apprendimento delle principali metodologie di validazione biologica adottate per questi modelli avanzati, tra cui saggi di permeabilità e integrità di barriera, analisi molecolari tramite PCR e immunofluorescenza, e tecniche di caratterizzazione morfologica dei tessuti ingegnerizzati.
L'attività si concentrerà sullo studio delle tecniche di produzione di modelli 3D multicellulari che riproducono i tessuti intestinale e cutaneo, con particolare attenzione alla sintesi di idrogel a base di GelMA e alle procedure di bioprinting 3D per la costruzione di modelli stratificati che integrano componenti epiteliali, stromali, endoteliali e microbiotici.
È noto che alterazioni della permeabilità epiteliale, del microbiota e della comunicazione infiammatoria inter-organo sono associate a patologie come dermatite atopica, psoriasi e dermatite erpetiforme, e che i modelli tradizionali 2D e animali risultano inadeguati a riprodurne la complessità. L'obiettivo ultimo è acquisire le basi per impiegare questi sistemi 3D come piattaforme per mimare contesti patologici e valutare sostanze bioattive di origine naturale, seguendone il metabolismo nel compartimento intestinale, la trasformazione ad opera del microbiota e la biodisponibilità sui tessuti bersaglio, in un'ottica di ricerca nutraceutica orientati alla riduzione della sperimentazione animale secondo i principi delle 3R. La formazione includerà pertanto l'apprendimento delle principali metodologie di validazione biologica adottate per questi modelli avanzati, tra cui saggi di permeabilità e integrità di barriera, analisi molecolari tramite PCR e immunofluorescenza, e tecniche di caratterizzazione morfologica dei tessuti ingegnerizzati.