Progetto PSR (2026) Linea 8-Sottomisura B - Dott. Alessandro BERLUSCONI (Tutor: Prof. Andrea ROMANO) - Missione a Matera
ProgettoL’attività consiste in una missione di ricerca con l’obiettivo di studiare il ruolo delle condizioni termiche sullo sviluppo della placca incubatrice nel falco grillaio (Falco naumanni), piccolo rapace coloniale che nidifica in cavità. La missione si svolgerà a Matera e aree limitrofe tra 1 maggio e 15 giugno 2027 (con flessibilità di circa 10 giorni in base alla fenologia riproduttiva), durante il periodo riproduttivo della specie. L’attività prevede la raccolta e l’analisi di dati sulla plasticità della placca, una struttura unica degli uccelli che si sviluppa durante l’incubazione in quanto trasferisce calore alle uova ma, essendo priva di piume, potrebbe anche facilitare la dissipazione del calore, e quindi la termoregolazione, in ambienti ad elevate temperature. L’area della placca verrà messa in relazione a variabili ambientali (temperatura del nido, disponibilità trofica nelle aree di foraggiamento) e individuali (sesso, fenologia), così come il comportamento di cova, ottenuto tramite video da fototrappole. Dato che la specie nidifica nell’area in cassette nido (monitorate da anni), si applicherà un approccio sperimentale, con nidi ombreggiati per ridurre la temperatura interna (-4°C circa rispetto ai controlli esposti al sole), già testato con successo. La missione si inserisce pienamente nel mio progetto di ricerca su adattamento degli uccelli sinantropici di ambienti agricoli al cambiamento climatico, in particolare sulle loro risposte a condizioni termiche estreme attraverso modifiche fenotipiche, comportamentali e fisiologiche. L’analisi della placca rappresenta un’opportunità per indagare un possibile adattamento fisiologico cruciale per la fitness della specie. La missione permetterà anche di rafforzare collaborazioni con i ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, che da anni studiano gli effetti del riscaldamento climatico sul grillaio, nonché ad acquisire competenze specifiche e rafforzare la rete scientifica, favorendo future pubblicazioni.