Progetto PSR (2026) Linea 8 - Sottomisura A - Dott. Giorgio PRESTI - G-LENSES: Generative Latent Exploration and Navigation StrategiES
ProgettoIl progetto affronta da una prospettiva computazionale il problema della navigazione e della manipolazione degli spazi latenti (semantici e pseudo-semantici) di sistemi generativi. L'interazione con tali sistemi è oggi prevalentemente discreta e simbolica (prompting) con scarso controllo continuo: limite critico in contesti creativi, dove l'espressività è imprescindibile. L'obiettivo è progettare architetture software (e in misura complementare hardware) che traducano l'intenzionalità dell'utente, espressa tramite segnali di interazione continui, in traiettorie nello spazio latente, garantendo pieno controllo creativo. Collateralmente verrà sviluppato un framing ontologico su come l'essere umano modella e interagisce con i sistemi generativi, indagandone anche l'origine degli aspetti "creativi".
Metodologia:
La ricerca si concentrerà su: (a) caratterizzazione computazionale di spazi latenti, inclusa l'esplorazione delle capacità non-linguistiche dei LLM; (b) sviluppo di middleware e algoritmi di mapping per convertire segnali di controllo in coordinate multidimensionali; (c) prototipazione di interfacce sensoriali embedded per l'acquisizione di segnali gestuali. L'embodiment completo dei sistemi generativi (manipolazione fisica diretta e immersiva dello spazio latente) è individuato come traguardo per fasi successive.
Caso di studio:
La generazione audio e musicale costituirà il principale use-case per la sua natura temporale, non-linguistica e ad alta densità espressiva. I prototipi saranno testati su scenari di interazione musicale real-time, valutando supporto alla creatività, robustezza e latenza. L'architettura sarà comunque concepita come generalizzabile ad altri domini
Metodologia:
La ricerca si concentrerà su: (a) caratterizzazione computazionale di spazi latenti, inclusa l'esplorazione delle capacità non-linguistiche dei LLM; (b) sviluppo di middleware e algoritmi di mapping per convertire segnali di controllo in coordinate multidimensionali; (c) prototipazione di interfacce sensoriali embedded per l'acquisizione di segnali gestuali. L'embodiment completo dei sistemi generativi (manipolazione fisica diretta e immersiva dello spazio latente) è individuato come traguardo per fasi successive.
Caso di studio:
La generazione audio e musicale costituirà il principale use-case per la sua natura temporale, non-linguistica e ad alta densità espressiva. I prototipi saranno testati su scenari di interazione musicale real-time, valutando supporto alla creatività, robustezza e latenza. L'architettura sarà comunque concepita come generalizzabile ad altri domini