Il crescente interesse nello sviluppo di materiali ultra-resistenti alle altissime temperature è ostacolato dalla limitata conoscenza del loro comportamento in condizioni estreme, come quelle tipiche delle velocità ipersoniche e di ambienti altamente corrosivi. Attualmente, solo pochi laboratori nel mondo possono effettuare prove ad alta temperatura fondamentali per questo tipo di ricerca, e nessuno di questi si trova in Italia. Il progetto mira a creare in Italia un laboratorio all’avanguardia dedicato all’analisi e al testing di materiali ad alta temperatura, destinati ai settori aerospaziale, automobilistico, energetico e manifatturiero.
La struttura includerà due nuove apparecchiature:
- una macchina per prove di trazione, compressione e taglio su provini di materiali compositi come Carbon/Carbon (C/C), Carbon/SiC e CMC, operante a temperature ultra-elevate (fino a 2700 °C);
- un forno capace di esporre i materiali a diverse temperature (oltre 2000 °C) e atmosfere per studiare i fenomeni di ossidazione.
Sfruttando l’ampia esperienza dei due partner nella produzione e caratterizzazione dei materiali, il progetto punta ad aumentare il Technology Readiness Level (TRL) da 3 a 8 per la macchina di deformazione e da 4 a 8 per il forno, raggiungendo così lo sviluppo completo dei sistemi necessari per creare nuovi materiali in grado di resistere a condizioni ipersoniche. Questo studio permetterà di approfondire la comprensione delle complesse interazioni tra i materiali compositi e gli ambienti estremi, con particolare attenzione al comportamento a deformazione durante il riscaldamento aerodinamico transitorio. Il laboratorio favorirà importanti attività di R&S su materiali ad alte prestazioni, stimolando innovazioni che miglioreranno sicurezza, efficienza e sostenibilità in molte applicazioni.