Nella tradizionale, e ormai dibattuta, suddivisione della commedia greca antica in Commedia Antica, di Mezzo e Nuova, la più politica è senza dubbio la Commedia Antica, che corrisponde grosso modo alle opere teatrali scritte nell'Atene del V secolo a.C. e promosse in particolare da Aristofane. Paradossalmente, tuttavia, il dibattito accademico è stato eccessivamente cauto nell'utilizzare la commedia come fonte di storia socio-culturale. Questo progetto mira a porre l'onore al centro della nostra comprensione del tessuto politico della commedia ateniese del V secolo, offrendo una rivalutazione di questo genere come fonte per la storia socio-culturale e per lo studio dell'Atene democratica. Dando pieno peso alla natura intrinsecamente comunitaria, politica e interattiva della poesia drammatica e della commedia ateniese del V secolo in particolare, questo progetto sostiene che l'onore, corrispondente al termine greco timē, ne plasma il funzionamento e il ruolo in modo essenziale.
Un primo obiettivo generale è quello di promuovere una rivalutazione di vasta portata della nozione di timē, alimentando una svolta interdisciplinare che sta rivoluzionando la nostra concettualizzazione dell'onore, dimostrando che l'onore è molto più ampio di quanto comunemente riconosciuto: lungi dall'essere semplicemente una risorsa scarsa per la quale i maschi adulti competono in modi aggressivi, l'onore dovrebbe anche essere visto come un meccanismo pro-sociale, che permea tutte le forme di interazione e regola la vita sociale accogliendo sia atteggiamenti competitivi che cooperativi. Come sottolineato in studi recenti, il timē greco è ancora più inclusivo, comprendendo non solo l'onore ma qualsiasi forma di riconoscimento sociale e interpersonale, come status, rispetto e stima. Onore e timē dovrebbero infatti essere visti come un meccanismo pro-sociale, che permea ogni tipo di interazione e regola la vita sociale, assecondando sia atteggiamenti competitivi che cooperativi, ad esempio attraverso la definizione di gruppi e identità interni ed esterni. Portando alla luce il ruolo del timē nella commedia, questo progetto modificherà radicalmente il panorama degli studi sulla commedia ateniese, fornendo una nuova valutazione della sua politica e sociologia. Le domande chiave della ricerca sono: quali concettualizzazioni dell'onore emergono dal corpus? Come si distribuisce il timē in base a genere, classe, status giuridico, etnia e razza? Come si relazionano i risultati al contesto politico, sociale e culturale dell'Atene democratica? Affronterò queste domande adottando un approccio multidisciplinare innovativo, sfruttando approcci sociologici, antropologici ed economici.