Titolo generale: FINANZA CREATIVA E TUTELA DEL RISPARMIO Titoli delle parti principali: Specialità normativa in materia di banca e finanza - Produzione normativa del periodo della crisi finanziaria: a) diretta ad ausiliare banche e intermediari finanziari; b) diretta ad assicurare lo svolgimento delle funzioni bancarie e finanziarie - Contratti, strumenti e prodotti finanziari e principi e norme fondamentali del diritto
Progetto La crisi finanziaria in corso ormai dalla metà del 2007 ha già determinato modificazioni e trasformazioni negli assetti normativi di diversi campi e settori di attività. Molti interventi sono diretti ad attenuare gli effetti e le conseguenze della crisi sui settori deboli della società (ammortizzatori sociali) oppure sulle imprese (incentivazione, defiscalizzazione, semplificazioni amministrative). Altri interventi, e forse di maggior momento, dovrebbero incidere sulle cause della crisi risanando i settori malati. Poiché l’origine della crisi si è determinata nel settore della finanza e della banca è in questi settori che gli interventi assumono una preminente importanza allo scopo di rendere effettivo il risanamento. Proprio in codesta direzione di intervento si avvertono tuttavia le maggiori difficoltà giuridiche. La globalizzazione della finanza senza un corrispondente e adeguato processo di globalizzazione delle regole si rivela un male difficilissimo da curare. In questa proposizione è già insita e contenuta la problematica oggetto della proposta ricerca.
Una prima parte della ricerca intende approfondire il tema della specialità della normativa finanziaria. Da un lato (parte critica) tale specialità sarà affrontata in relazione alla sempre maggiore astrazione dei rapporti (e prodotti) finanziari rispetto alla realtà economica sottostante e quindi come elemento deviante rispetto ai princìpi e criteri giuridici di regolazione di tale realtà. D’altro lato (parte ricostruttiva) la stessa specialità sarà esaminata in rapporto alla possibile costruzione di un sistema unitario e, quindi, in relazione ai livelli di produzione delle norme e al loro grado di imperatività.
In un secondo momento si intendono esaminare le norme emerse nel periodo della crisi e, quindi, sia quelle dirette ad ausiliare banche e intermediari finanziari sia quelle dirette ad assicurare e presidiare lo svolgimento corretto delle funzioni bancarie e finanziarie e a reprimere gli abusi.
Una particolare attenzione dovrà essere posta nell’esame dei principi e criteri che informano la disciplina dei contratti, strumenti e prodotti finanziari nel diritto speciale di loro appartenenza in correlazione con i principi e criteri fondamentali del diritto civile ma, anche, in rapporto ai principi fondamentali che vengono progressivamente riconosciuti e affermati nel processo di creazione di un diritto uniforme sopranazionale.
Solo con questi presupposti sarà possibile giungere ad una verifica di coerenza giuridico-sistematica vuoi, a livello sopranazionale, di programmi e tentativi come gli interventi riconducibili alla New Financial Architecture, le azioni concordate per il Financial Sector Assessement Program (FSAP) o per l’operatività del Financial Stability Board o della IOSCO International Organisation of Securities Commissions, vuoi, a livello degli Stati, degli orientamenti delle normative nazionali del periodo della crisi.