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  1. Pubblicazioni

Cellule T regolatorie e immunosoppressione nel cancro colorettale.

Progetto
La malignità del cancro colorettale (CCR) si manifesta clinicamente con l¿invasione, da parte delle cellule tumorali, della muscolaris mucosa e della sottomucosa. All¿infiltrazione tumorale consegue una reazione d¿ospite, caratterizzata, tra l¿altro da desmoplasia stremale e reazioni immuno-infiammatorie per lo più lungo il fronte d¿invasione tumorale. L¿infiltrato infiammatorio è composto prevalentemente da linfociti, neutrofili e macrofagi. In considerazione di questa sua eterogeneità, si tende a considerare la risposta infiammatoria come una reazione aspecifica, che non ha alcun impatto sulla prognosi dei pazienti. Tuttavia, recentemente è stato dimostrato che le reazioni linfocitarie sono fattori prognostici indipendenti di migliore sopravvivenza. Alla fine degli anni 80 è stato ipotizzato che, una cospicua infiltrazione linfocitaria lungo il margine invasivo di cancri rettali fosse un fattore prognostico positivo di migliore sopravvivenza. Un altro studio ha confermato l¿impatto prognostico positivo dei linfociti infiltranti il tumore (TILs) nel CCR. La quantificazione dei TILs nello stroma e al margine invasivo ha evidenziato che questi sono un fattore predittivo positivo sia di sopravvivenza totale che di sopravvivenza libera da malattia. Sembra inoltre esistere una correlazione inversa tra stadio e TILs; i TILs sembrano essere predominati in stadi precoci (stadio I e II) mentre il loro numero tenderebbe a ridursi negli stadi avanzati (stadio III e IV). Quest¿ultimo dato sembrerebbe non essere applicabile ad una nostra serie di CCR con identica invasività locale (pT3) e differente coinvolgimento linfonodale (stadio II e III). In questa serie composta da 160 CCR, caratterizzata a livello immunoistochimico per infiltrato linfocitario CD3+, la quantità di TILs non era significativamente differente tra stadio II e stadio III. Tuttavia nei tumori in stadio II la quantità di infiltrato CD3+ era significativamente più bassa nei casi che nel tempo hanno sviluppato una metastasi metacrona (p<0.05). Questo dato non era riproducibile nei casi in stadio III, dove la quantità di infiltrato CD3+ non era significativamente differente tra i casi con e senza metastasi metacrone. Alla luce di questo dato preliminare risulta interessante valutare il bilancio della risposta immunitaria. Per fare ciò è importante analizzare sia le cellule effettrici che quelle immunosoppressive. Ad esempio le cellule T regolatrici (Treg) (CD4+, CD25+ e FOXP3+) che svolgono un ruolo importante nell¿evasione del tumore dal controllo immunitario. Infatti è stato dimostrato che il rapporto tra cellule T citotossiche attivate e Treg è un fattore prognostico indipendente nel cancro ovarico (>Treg;
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Academic Signature

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Academic Signature (7)

Colorectal Neoplasms
Colonic Diseases
Colorectal Neoplasms
Intestinal Neoplasms
Lymphocytes, Tumor-Infiltrating
Lymphocytes
Neoplasm Metastasis
Neoplastic Processes
Interleukin-2 Receptor alpha Subunit
Receptors, Interleukin-2
Colorectal Neoplasms
Rectal Diseases
CD4-Positive T-Lymphocytes
T-Lymphocytes

Dati Generali

Tipo

PUR20062008 - PUR 2006-2008

Periodo di attività

Maggio 14, 2008 -
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