La ricerca che qui si propone intende avviare una riconsiderazione delle questioni relative alla partecipazione popolare al Risorgimento con particolare riguardo all¿ area lombarda.
In quest¿ottica un primo aspetto saliente che va indagato è il fenomeno del volontariato nelle diverse campagne militari che punteggiarono il processo risorgimentale a partire dal 1848. All¿indomani delle cinque giornate di Milano, infatti, la figura del ¿volontario¿ entra per la prima volta sulla scena (pensiamo alla leggendaria colonna guidata da Luciano Manara) e da allora accompagnerà l¿intero percorso del risorgimento. Sulla scia delle indicazioni provenienti dalla più recente storiografia (Banti, Isnenghi), si intende analizzare il fenomeno del volontariato sia negli aspetti quantitativi sia nelle sue componenti sociali e culturali: aspetti sovente lasciati in ombra negli assai datati e limitati contributi storiografici in materia. Alcune ricerche già avviate su base locale ( esemplare uno studio sul caso cremonese) hanno portato a risultati significativi, mettendo in luce, tra l¿altro, le potenzialità di una fonte come la stampa periodica e quotidiana, se interrogata con uno spoglio capillare e sistematico.
Il secondo settore di studi, di recente riscoperto, riguarda l¿associazionismo dei veterani e reduci delle guerre risorgimentali. All¿indomani dell¿unificazione, infatti, si costituirono in varie località dell¿Italia centro-settentrionale, numerose società di reduci aventi lo scopo di mantenere viva la memoria dell¿epopea risorgimentale e di esercitare il mutuo soccorso. Nonostante l¿elevato numero di questi organismi a Milano e nell¿area lombarda, la storiografia finora si è molto scarsamente occupata dell¿argomento; si tratta quindi, partendo dall¿ingente archivio Veterani presente presso le Civiche raccolte storiche-Museo del Risorgimento di Milano, di sviluppare ricerche sistematiche che mettano in luce il ruolo e l¿evoluzione di queste società, la loro matrice politica (democratico-radicale, garibaldina, moderata), la loro collocazione nei contesti cittadini; attraverso indagini nominative , infine, ci si propone di ricostruire i percorsi biografici degli ex-combattenti, di individuare la loro condizione lavorativa ed esistenziale, al fine di accertarne il grado di emarginazione o integrazione rispetto alla società dell¿Italia postunitaria, dalla Destra storica a Crispi.