Raccomandazioni per la comunicazione e il giornalismo italiano sulla salute. Analisi dello stato dell¿arte italiano e internazionale, elaborazione di un position paper e sua validazione. Identificazione di strumenti operativi e di un curriculum formativo.
ProgettoIn Italia il Codice deontologico dei Giornalisti sancisce delle regole generali che fanno riferimento alla sfera etica e pone tra i principi cardine il rispetto della ¿verità sostanziale dei fatti¿. In presenza di temi complessi, come nel caso della comunicazione sulla salute, per rispettare la realtà dei fatti non è sufficiente osservarli, ma è necessario comprenderli, decodificarli e inquadrarli in modo corretto. A integrazione del Codice deontologico dei Giornalisti, sono stati fatti vari tentativi in questa direzione da parte di Ordini Regionali dei Giornalisti,Ordini Regionali di Medici e gruppi di ricercatori (es Carta di Perugia, 1995, Ordine dei giornalisti dell¿Umbria, dalla Federazione Regionale dei Medici e degli Odontoiatri e dall¿Ordine degli Psicologi dell¿Umbria; Carta deontologica sull¿informazione biomedica, bozza elaborata dall¿Ordine dei Giornalisti della Lombardia nel febbraio del 2007 su proposta del Gruppo 2003, un¿associazione di ricercatori italiani).
Scopo della ricerca è di fornire al giornalista e al comunicatore strumenti utili alla selezione delle fonti (tipologia dell¿articolo scientifico) - e quindi della notizia - e a una corretta mediazione dei contenuti, in modo da fornire un¿informazione chiara, attendibile, attenta all¿impatto sul pubblico e mirata alla consapevolezza del paziente-lettore.
Fasi della ricerca:
1. Identificazione e analisi delle linee guida e delle raccomandazioni internazionali
2. Comparazione e classificazione dei documenti (formazione del giornalista, uso dei termini, impatto emotivo, uso delle fonti, tipologia delle pubblicazioni scientifiche di riferimento, analisi dei protocolli e delle fasi di ricerca, conflitto di interesse, follow up della notizia)
3. Stesura di un position paper, completo di raccomandazioni operative
4. Verifica della completezza e usabilità del positition paper attraverso un focus group
5. Indagine quantitativa sull¿effettiva adozione delle raccomandazione elaborate nella prassi di lavoro quotidiano.
6. Valutazione di una selezione di lanci di agenzia di stampa di notizie sulla salute e delle modalità di trattazione da parte dei alcuni quotidiani a maggiore diffusione e free press rispetto alle raccomandazioni elaborate.
7. Identificazione delle aree di maggiore criticità e strutturazione di un curriculum formativo specifico.
8. Organizzazione di un workshop per i giornalisti afferenti all¿UNAMSI (Unione Nazionale Informazione Medico Scientifica) e relativa pubblicazione.
Scopo della ricerca è di fornire al giornalista e al comunicatore strumenti utili alla selezione delle fonti (tipologia dell¿articolo scientifico) - e quindi della notizia - e a una corretta mediazione dei contenuti, in modo da fornire un¿informazione chiara, attendibile, attenta all¿impatto sul pubblico e mirata alla consapevolezza del paziente-lettore.
Fasi della ricerca:
1. Identificazione e analisi delle linee guida e delle raccomandazioni internazionali
2. Comparazione e classificazione dei documenti (formazione del giornalista, uso dei termini, impatto emotivo, uso delle fonti, tipologia delle pubblicazioni scientifiche di riferimento, analisi dei protocolli e delle fasi di ricerca, conflitto di interesse, follow up della notizia)
3. Stesura di un position paper, completo di raccomandazioni operative
4. Verifica della completezza e usabilità del positition paper attraverso un focus group
5. Indagine quantitativa sull¿effettiva adozione delle raccomandazione elaborate nella prassi di lavoro quotidiano.
6. Valutazione di una selezione di lanci di agenzia di stampa di notizie sulla salute e delle modalità di trattazione da parte dei alcuni quotidiani a maggiore diffusione e free press rispetto alle raccomandazioni elaborate.
7. Identificazione delle aree di maggiore criticità e strutturazione di un curriculum formativo specifico.
8. Organizzazione di un workshop per i giornalisti afferenti all¿UNAMSI (Unione Nazionale Informazione Medico Scientifica) e relativa pubblicazione.