MESSA A PUNTO DI UN MODELLO CONCETTUALE PER APPLICAZIONI GESTIONALI E STRATEGICHE IN AZIENDE AGRICOLE
ProjectNumerose attività di ricerca pregresse svolte presso l'Istituto hanno riguardato le applicazioni modellistiche relative alla meccanizzazione agricola nelle sue molteplici interazioni con i vari comparti dell'azienda agraria. Tuttavia, tutte le applicazioni hanno tradizionalmente mantenuto una sostanziale differenza tra obiettivi di pianificazione (analisi strategiche a preventivo) e di gestione (analisi a consuntivo), specie quando queste ultime sono svolte su dati reali derivanti dal monitoraggio diretto delle attività aziendali. I recenti progressi tecnologici nella gestione delle macchine e l'affermazione dei processi di informatizzazione aziendali impongono una revisione delle impostazioni modellistiche tradizionali, richiedendo - in primo luogo - la standardizzazione delle basi di dati richieste dalle varie procedure modellistiche.
Sebbene alcuni risultati in merito siano già stati acquisiti, le strutture dati individuate vanno adattate meglio e con maggior dettaglio agli specifici obiettivi dell'analisi. In particolare, si tratta di:
1. perfezionare l'ontologia ed i modelli concettuali a tutt'oggi proposti in strutture dati per molteplici contesti aziendali, dando comunque priorità agli ordinamenti zootecnici, cerealicolo-foraggieri, industriali e frutticoli, che per primi subiranno una accelerazione nel trasferimento di tecnologie informatiche;
2. individuare una serie di aziende pilota presso le quali applicare i modelli e le strutture dati sviluppate; predisponendo dei questionari per favorire la inizializzazione dei relativi archivi;
3. attuare un monitoraggio diretto delle attività gestionali presso le aziende pilota, onde verificare l'affidabilità dei sistemi di archiviazione dei dati dinamici;
4. proporre soluzioni per informatizzare la fase di acquisizione dati attraverso opportuni data-logger, con l'eventuale allestimento di un server centrale per la raccolta dei dati di tutte le aziende coinvolte.
Sebbene alcuni risultati in merito siano già stati acquisiti, le strutture dati individuate vanno adattate meglio e con maggior dettaglio agli specifici obiettivi dell'analisi. In particolare, si tratta di:
1. perfezionare l'ontologia ed i modelli concettuali a tutt'oggi proposti in strutture dati per molteplici contesti aziendali, dando comunque priorità agli ordinamenti zootecnici, cerealicolo-foraggieri, industriali e frutticoli, che per primi subiranno una accelerazione nel trasferimento di tecnologie informatiche;
2. individuare una serie di aziende pilota presso le quali applicare i modelli e le strutture dati sviluppate; predisponendo dei questionari per favorire la inizializzazione dei relativi archivi;
3. attuare un monitoraggio diretto delle attività gestionali presso le aziende pilota, onde verificare l'affidabilità dei sistemi di archiviazione dei dati dinamici;
4. proporre soluzioni per informatizzare la fase di acquisizione dati attraverso opportuni data-logger, con l'eventuale allestimento di un server centrale per la raccolta dei dati di tutte le aziende coinvolte.