Ci proponiamo di condurre uno studio inteso a confrontare retrospettivamente il decorso post-operatorio dei pazienti sottoposti negli ultimi 5 anni con diversi accessi chirurgici alla cura di affezioni
addominali.
In particolare ci proponiamo di raccogliere i dati suscettibili di una analisi comparativa riguardante
la luce offerta per l'area della cavità peritoneale oggetto dell'intervento in funzione delle esigenze
dell'intervento stesso.
Alcune osservazioni preliminari hanno confermato notevoli differenze per i risultati ottenuti con
luce offerta nel campo operatorio dai diversi tipi di incisione.
Diversificano in primo luogo a quelli dei tempi di apertura e chiusura, quelli del decorso
postoperatorio e quindi di durata di degenza.
Aspetti collaterali sono quelli connessi con i diversi materiali di sutura utilizzati e quelli connessi
con le caratteristiche dei drenaggi.
Ulteriori variabili da considerare, in funzione dei risultati sono la ripresa del tono della parete
addominale, la conservazione delle strutture nervose, la morbilita cardiorespiratoria, la
sintomatologia dolorosa, la percentuale dei laparoceli c1inici e subc1inici.
Inoltre da considerare nei casi seguiti con opportuno follow-up la formazione di aderenze
intraaddominali valutabili in caso di reintervento 0 in base a morbilità postoperatoria.