Le alterazioni a carico di diverse aree cerebrali in pazienti con Disturbo Depressione Maggiore (DDM) sembrerebbero riguardare la corteccia prefrontale, quella temporale, la corteccia del cingolo, le relative connessioni ai gangli della base ed il talamo. In particolare, studi SPECT hanno osservato una riduzione della perfusione a carico della corteccia pre-frontale, della corteccia temporale superiore e della regione parietale anteriore.Le alterazioni a carico del flusso sembrano anche essere stato-dipendenti riducendosi nei pazienti con remissione dei sintomi dopo trattamento antidepressivo.Infine, in uno studio più recente è stata analizzata la correlazione fra il flusso cerebrale regionale e sintomi specifici nella sindrome depressiva, quali l'ansia e l'insonnia.Tutti i soggetti potenzialmente idonei a partecipare allo studio verranno sottoposti all'intervista clinica strutturata per la diagnosi di Asse I secondo i criteri del DSM-IV(SCID-I).Inoltre verrà intrapreso un trattamento farmacologico standard con venlafaxina, da mantenersi per le successive 4 settimane (fino al termine dello studio).Il tracciante utilizzato nel nostro studio è il 99mTc-HMPAO (esametil-propilene-amina-ossima),le cui principali caratteristiche per lo studio del flusso ematico cerebrale sono la capacità di attraversare la BEE,distribuirsi nel tessuto cerebrale in proporzione al flusso ematico, avere un prolungato tempo di ritenzione cerebrale (necessario per un¿acquisizione di buona qualità), non avere ridistribuzione intracerebrale ed avere un elevato uptake cerebrale.L'HMPAO, pertanto, oltre ad essere un valido indicatore di flusso cerebrale fornisce importanti informazioni circa lo stato energetico o di ossidoriduzione di una determinata regione cerebrale.Il paziente effettuerà due esami SPECT: il primo entro 48-72 ore dalla visita di valutazione, prima dell'inizio dell'assunzione della terapia farmacologica antidepressiva standard, che verrà iniziata al termine dell'esame.Il secondo verrà effettuato dopo 8 settimane in terapia.Lo scopo principale dello studio è quello di valutare la correlazione tra eventuali alterazioni del flusso cerebrale in pazienti con DDM e due parametri clinici particolarmente significativi per l'outcome a medio e lungo termine, ovvero la durata di malattia e la durata di malattia non trattata.Verranno inoltre considerati altri parametri clinici rilevanti quali la gravità della sintomatologia depressiva e la presenza di deficit cognitivi e, in particolare, delle funzioni frontali.Infine, verrà anche valutata la relazione tra le alterazioni del flusso cerebrale e la risposta al trattamento antidepressivo cui i pazienti verranno sottoposti.Saranno inclusi 20 pazienti con diagnosi di DDM secondo i criteri del DSM-IV-TR.I pazienti saranno sottoposti ad una serie di valutazioni psichiatriche, ad eventuali prelievi ematici, a 2 esami SPECT con 99mTc-HMPAO e al trattamento farmacologico con Venlafaxina per una durata di 8 settimane.