STUDIO DELL'EVOLUZIONE DELL'OSTEOARTRITE EROSIVA DELLE MANI MEDIANTE L'ANALISI DI PARAMETRI BIOUMORALI, CLINICI E STRUMENTALI IN PAZIENTI TRATTATI CON TERAPIA INTRA-ARTICOLARE VERSUS SISTEMICA
Project Presupposti. L'osteoartrosi erosiva (OAE) della mano è considerata una variante aggressiva dell'artrosi generalizzata, che colpisce soprattutto il sesso femminile. OAE è una patologia articolare frequente che riveste un notevole significato medico-sociale, potendo determinare nella sua evoluzione deformazioni articolari tali da determinare un'importante disabilità e condurre ad una precoce invalidità. L'eziologia OAE non è ancora stata ben delucidata anche se è considerata multifattoriale, concorrendovi elementi eredo-familiari, flogistici e meccanici. Attualmente l'inquadramento dell'OAE prevede l'utilizzo di criteri clinici e della la radiologia tradizionale, che può evidenziare segni di estrema importanza come l'ostefitosi, le manifestazioni degenerative ed erosive. Mentre, la terapia si avvale dell'utilizzo di cicli con terapie sistemiche con anti-infiammatori non steroidei e condroprotettori.
Descrizione ed obiettivo della ricerca. Lo scopo del nostro studio è quello di valutare la progressione dell'OAE delle mani in un'ampia casistica di pazienti, paragonando il danno funzionale valutato clinicamente con le informazioni specifiche sull'evoluzione anatomica fornite dall'ecografia con power Doppler e dalla radiologia tradizionale al fine di stabilire il possibile contributo della terapia infiltrativa locale con steroide rispetto alla terapia sistemica con diacerina. Questo farmaco è un alcaloide della senna, che appena assorbito si converte rapidamente e totalmente in reina. Quest'ultima è dotata di proprietà antiflogistiche e condroprotettive. In particolare i pazienti affetti da OAE delle mani inclusi nello studio, saranno indagati mediante: 1) una valutazione clinica; 2) l'ultrasonografia con power Doppler che ha come principale caratteristica l'elevata sensibilità nella dimostrazione dei vasi con piccolo calibro presenti nella membrana sinoviale in corso di processi infiammatori; 3) parametri bioumorali infiammatori e di danno cartilagineo. Tutti i pazienti, trattati con terapia intra-articolare a base di steroide o con terapia sistemica con diacerina, verranno seguiti con controlli ambulatoriali a cadenza trimestrale per un anno. In occasione di ogni visita saranno rilevati parametri clinici, bioumorali ed ultrasonografici.