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  1. Attività

Risposta renale in pazienti affetti da deplezione acuta del volume plasmatico circolante durante shock settico e/o shock cardiogeno.

Progetto
Premessa: il principale obiettivo del sistema cardiovascolare è il mantenimento di una efficace perfusione sistemica. La principale manifestazione associata all'ipoperfusione sistemica è l'ipossia tissutale a sua volta associata a modificazioni che interessano sia l'equilibrio acido-base che quello idroelettrolitico. Tre sono i fattori su cui si basa l'adeguatezza della perfusione: contrattilità miocardica, tono vascolare e volemia. Molti sono i sistemi che sono stati implementati per monitorizzare le alterazioni dei tre sistemi e rendere possibile un precoce intervento terapeutico. Manca però ancora una chiara descrizione della sequenza di interventi che il sistema renale attiva per correggere le alterazioni idroelettrolitiche e volemiche al momento del loro iniziale manifestarsi. Scopo del lavoro è la descrizione della risposta renale durante le prime fasi dell'ipoperfusione sistemica in pazienti con deplezione acuta del volume circolante. Metodi: saranno studiati 20 pazienti affetti da sepsi severa, 20 affetti da shock settico, 20 affetti da shock cardiogeno, per un periodo di 24 ore a partire dal momento della diagnosi. Il trattamento del paziente sarà deciso dal curante sulla base della corrente pratica clinica e sarà indipendente dallo studio in corso. Dopo l'inclusione nello studio, tutti i pazienti saranno connessi ad un apparecchio per la misurazione in continua della composizione delle urine (K.IN.G, Orvim s.r.l., Paderno Dugnano, Italy). Lo stato acido-base sarà valutato ogni 6 ore mediante emogasanalisi arteriosa e venosa mista; gli esami ematochimici di routine (compresa la valutazione dei lattati ematici, della concentrazione plasmatica degli ioni forti e della creatininemia) sarà eseguita ogni 8 ore; la valutazione della funzione cardiovascolare sarà effettuata mediante misura diretta di gittata cardiaca, pressione arteriosa polmonare, pressione venosa centrale, pressione di occlusione polmonare (catetere di Swan-Ganz). Verrà inoltre effettuata, all'ingresso nello studio e dopo 3, 6, 9 12, 18 e 24 ore dall'arruolamento, la valutazione dell'attivazione dei principali ormoni attivi sul sistema renale ossia: Aldosterone (concentrazione plasmatica e urinaria); Angiotensina II; Peptide natriuretico atriale tipo A e B. Obiettivi: se è noto che il sistema renale gioca un ruolo prioritario in tutte le condizioni cliniche caratterizzate da una deplezione acuta del volume circolante, non esiste in letteratura alcuna descrizione della "normale" risposta che tale sistema è in grado di produrre e se tale risposta è differente a seconda delle alterazioni fisiopatologiche alla base della ipoperfusione sistemica. Altra domanda a cui ci si aspetta di dare risposta è se la risposta renale osservata durante sepsi (alterazione predominante=necrosi tubulare acuta) è diversa da quella che si osserva durante shock cardiogeno (alterazione predominante=danno ischemico senza necrosi tubulare acuta).
  • Academic Signature
  • Dati Generali

Academic Signature

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Academic Signature (2)

Aldosterone
11-Hydroxycorticosteroids
Ischemia
Pathologic Processes

Dati Generali

Tipo

PUR20062008 - PUR 2006-2008

Periodo di attività

Maggio 25, 2008 -
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