La ricerca che verrà svolta, anche in funzione dell'eventuale redazione di un testo normativo da proporre per il Libro II del "Code européen des contrats", avrà ad oggetto un fenomeno consolidatosi soprattutto nel mondo bancario in tempi relativamente recenti. Si tratta della prassi, abbastanza ricorrente, di emettere dichiarazioni, in forma di lettera e ad oggetto variabile, che un soggetto (patronnant) indirizza ad un altro, solitamente una banca, per rassicurarla circa il buon esito della concessione di un credito, da parte della banca stessa, ad un beneficiario (patrocinato). Il problema dell'effetto giuridico di tali dichiarazioni, la cui soluzione comporta il ricorso ad alcuni principi-chiave della materia contrattuale e della responsabilità extracontrattuale, verrà affrontato comparatisticamente, esaminandosi l'atteggiamento assunto da alcuni dei principali ordinamenti europei di fronte a due diversi tipi di lettere: quelle c.d. deboli, a contenuto essenzialmente informativo, e quelle c.d. forti, a contenuto impegnativo o promissorio.