Il sistema di Termografia ad Infrarosso per la valutazione della temperatura superficiale nelle specie zootecniche e da affezione.
Progetto Con il presente progetto il proponente Fabio Luzi intende continuare la sperimentazione sull'utilizzo della termografia ad infrarosso per la misura della temperatura cutanea, in modo non invasivo, nelle specie ad interesse zootecnico e da affezione. Negli anni precedenti, si è perfezionata la procedura sperimentale nella specie cunicola, per evidenziare le aree migliori per la misurazione della temperatura superficiale (padiglione interno dell'orecchio e area oculare) in condizioni basali ed in soggetti sottoposti a stressori esogeni, per valutare l'eventuale variazione (diminuzione) della temperatura superficiale durante una situazione di stress indotto (processo di vasocostrizione). I risultati sono stati pubblicati sugli atti di congressi e su riviste di settore nazionali ed internazionali, presenti in parte nella lista delle pubblicazioni allegate.
La precedente sperimentazione (FIRST 2007) ha permesso di rilevare una diminuzione della temperatura oculare e auricolare, durante una situazione di stress indotto, in conigli adulti di razza White New Zealand. Le condizioni di stress sono state verificate tramite la valutazione della concentrazione del corticosterone plasmatico, che è aumentato nei soggetti sottoposti a stress rispetto alle condizioni basali.
I risultati di tale studio hanno dimostrato come la termografia possa essere considerata un metodo per la valutazione delle variazioni di temperatura cutanea.
L'attuale protocollo di ricerca (PUR 2008) prevede l'estensione della metodologia finora sviluppata, anche ai grandi animali, in particolare bovini ed equini, per la diagnosi precoce di patologie infiammatorie a carico degli arti e dell'apparato mammario per quanto riguarda la bovina da latte. La ricerca è in corso di svolgimento presso una azienda agraria situata nell'area milanese e la Facoltà di Medicina Veterinaria - Polo di Lodi.
Parallelamente si sta proseguendo con un protocollo di ricerca inerente l'individuazione non invasiva di situazioni di stress nella specie canina, specificatamente in soggetti di pubblica utilità (cani da lavoro), in collaborazione con Enti pubblici e Associazioni operanti nell'ambito della pet therapy.