La Sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) è una malattia autoimmune caratterizzata da perdite fetali e trombosi arteriose/venose ricorrenti in presenza di anticorpi antifosfolipidi (aPL).
Gli aPL sono autoanticorpi diretti contro proteine plasmatiche che legano PL anionici.Target antigenico principale è la beta2glicoproteina I (b2GPI),presente sulla membrana di cellule coinvolte nella patogenesi dell'APS (endotelio [CE],monociti,piastrine e trofoblasto).
E' noto che gli aPL/anti-b2GPI, reagendo con la b2GPI adesa alle CE, inducono perturbazione endoteliale(fenotipo proinfiammatorio e procoaugulante),importante nel determinare le manifestazioni cliniche dell'APS.I recettori per b2GPI non sono ancora stati identificati,anche se Annessina A2, ApoER2 e TLR-4 sono stati proposti quali molecole coinvolte nel legame della proteina alle cellule e nella trasduzione del segnale.
Il progetto si propone di approfondire le conoscenze sulla natura del/i recettore/i coinvolti nell'interazione delle cellule con la b2GPI e caratterizzare gli eventi di signalling intracellulare innescati dal legame della glicoproteina con gli aPL.
Dal momento che le CE sono eterogenee e mostrano fenotipo e funzioni differenti in base alla loro origine anatomica, verranno effettuati studi in vitro utilizzando CE umane da macrocircolo e microcircolo cutaneo o cerebrale.
Il legame degli aPL alle diverse CE e l'attivazione cellulare aPL-indotta saranno valutati in assenza e in presenza di anticorpi specifici in grado di bloccare i recettori putativi di b2GPI:TLR-4, Annessina A2 e ApoER2.Verrà inoltre utilizzato un peptide sintetico derivato dal CMV, TIFI, omologo al sito di legame della b2GPI per i PL, in grado di competere con la b2GPI nel legame ai PL anionici e che ha mostrato un effetto inibente sull'attività trombogenica degli aPL in vivo in un modello murino.
Il ruolo di ciascun recettore candidato verrà ulteriormente indagato in vitro silenziando i geni specifici e inibendo l'espressione delle proteine mediante trasfezione delle CE con specifici small interfering RNA.
I meccanismi molecolari coinvolti negli effetti aPL-mediati saranno valutati anche in vivo in un modello di trombosi aPL-indotta nel ratto in cui verranno somministrati sia gli anticorpi bloccanti i recettori di b2GPI sia TIFI.
Questi studi forniranno nuove informazioni sulla modulazione del fenotipo procoaugulante indotto dagli aPL interferendo con il legame della b2GPI e il conseguente signalling intracellulare e permetteranno di mettere a punto nuove modalità terapeutiche (anticorpi specifici e/o antagonisti) per il trattamento e la prevenzione di stati protrombotici o proinfiammatori nell'APS.
Infine verranno eseguiti studi di genotipizzazione per l'identificazione di specifici marker genetici predittivi del rischio trombotico in pazienti con APS.Verranno studiati i polimorfismi di geni dei recettori candidati di b2GPI o coinvolti in trasduzione del segnale, infiammazione e coaugulazione.