Analisi della prognosi clinica e riproduttiva nelle pazienti affette da adenomiosi: la terapia medica versus il trattamento chirurgico conservativo.
Progetto L'adenomiosi è una condizione benigna che deriva dall'invasione miometriale da parte delle ghiandole e dello stroma endometriali. Sebbene tale malattia sia considerata più frequente nell'epoca premenopausale, è talora presente anche nelle pazienti più giovani nelle quali si associa spesso ad altre patologie come l'endometriosi pelvica ed i miomi uterini. La sintomatologia dell'adenomiosi si caratterizza infatti da disturbi comuni anche a queste ultime patologie, come le menorragie e la dismenorrea. Recentemente è stata evidenziata un'importante associazione dell'adenomiosi con l'infertilità. Inoltre, poiché negli ultimi decenni vi sono stati degli evidenti cambiamenti nei trend riproduttivi che hanno nettamente posticipato la ricerca di prole agli ultimi anni del periodo fertile, l'adenomiosi premenopausale costituisce un fattore di infertilità sempre più rilevante.
Nelle pazienti giovani o che non desiderano cercare prole è attuabile una terapia medica ormonale, come ad esempio il dispositivo intrauterino medicato al levonorgestrel, che risulta sensibilmente efficace nel trattamento dei sintomi dell¿adenomiosi. Tuttavia, nella gestione clinica delle pazienti infertili e/o in età premenopausale affette da adenomiosi non sarà possibile nè proporre l'isterectomia, nè l'utilizzo delle attuali terapie mediche che implicano in tutti i casi la temporanea soppressione ovulatoria e quindi l¿impossibilità di consentire una gravidanza. In queste pazienti che desiderano cercare prole, vi è l'indicazione per la resezione conservativa dell'adenomiosi uterina. Grazie al miglioramento delle attuali tecniche di diagnostica per immagini, in particolare l'ecografia e la risonanza magnetica nucleare, la diagnosi dell¿adenomiosi viene ora ottenuta con una maggiore frequenza rispetto al passato in cui veniva raramente diagnosticata prima dell'isterectomia.
Lo studio in questione nasce dalla necessità di conoscere i dati a lungo termine sulla prognosi clinica e riproduttiva nelle pazienti sottoposte alla terapia medica rispetto a quelle sottoposte alla resezione di adenomiosi uterina. Verranno incluse le pazienti con un range di età tra i 20 e i 45 anni che saranno sottoposte a controlli di follow-up duranti i quali verranno valutati la sintomatologia clinica e l'anamnesi riproduttiva delle pazienti appartenenti ai due gruppi sperimentali. L'obiettivo di tale ricerca è di valutare quale sia la prognosi clinica e riproduttiva nei due gruppi di studio di pazienti affette da adenomiosi uterina.