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  1. Attività

Efficacia della melatonina nella terapia sedativa dei pazienti critici

Progetto
La melatonina è un ormone implicato nella regolazione dei ritmi circadiani, la cui concentrazione plasmatica aumenta con l'oscurità, raggiunge il picco intorno a mezzanotte e poi gradualmente decresce. In Italia la melatonina è approvata come integratore alimentare ed è utilizzata nel mondo da tempo e su larga scala per disturbi del sonno legati al cambio di fuso orario, all'età avanzata e alla cecità, ai turni di lavoro notturni e nel caso della sindrome del sonno ritardato (delayed sleep phase syndrome) per la sua azione ipnoinducente via recettori centrali specifici MT-1 e MT-2. I disturbi del sonno sono estremamente comuni nei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva (T.I.) a causa della patologia di base e dello stress legato alla situazione acuta. Fra i ricordi della degenza in T.I., la perdita del ritmo fisiologico di sonno/veglia è riferita come elemento di sconforto secondo solo al dolore; le alterazioni del ritmo sonno/veglia favoriscono l'insorgenza di episodi di confusione mentale e di agitazione. SCOPO DELLO STUDIO: Valutare se l'aggiunta di melatonina esogena ( 3 + 3 mg alle ore 20 ed alle ore 24) alla terapia sedativa standard, possa migliorare il ritmo sonno-veglia, presupposto per ridurre gli episodi di agitazione/confusione mentale. MATERIALI E METODI: Si prevede di arruolare 40 pazienti critici ad alto rischio in questo studio randomizzato e controllato in doppio cieco. Ogni giorno verranno registrati i dati clinici dello stato neurologico e la necessità da parte dei pazienti di ricevere dei farmaci sedativi programmati. La qualità del sonno verrà valutata attraverso degli actigrafi (accelerometri in grado di registrare i movimenti volontari), oltre alla valutazione da parte del personale infermieristico. Si valuteranno anche il numero degli episodi di confusione mentale/agitazione (delirium) e la quantità dei farmaci sedativi supplementari utilizzati, in particolare durante le ore notturne. Al momento del trasferimento dalla TI e dopo 2 mesi, i pazienti verranno valutati per indagare la prevalenza di Post Traumatic Stress Disorder (PTSD). Bibliografia: 1. Bourne RS, Mills GH, Minelli C. Melatonin therapy to improve nocturnal sleep in critically ill patients: encouraging results from a small randomised controlled trial. Crit Care. 2008 Apr 18;12(2):R52. 2. Shigeta H, Yasui A, Nimura Y, Machida N, Kageyama M, Miura M, Menjo M, Ikeda K: Postoperative delirium and melatonin levels in elderly patients. Am J Surg 2001; 182: 449-54. 3. Bourne RS, Mills GH. Melatonin: possible implications for the postoperative and critically ill patient. Intensive Care Med. 2006 Mar;32(3):371-9. 4. Olofsson K, Alling C, Lundberg D, Malmros C: Abolished circadian rhythm of melatonin secretion in sedated and artificially ventilated intensive care patients. Acta Anaesthesiol Scand 2004; 48: 679-84.
  • Academic Signature
  • Dati Generali

Academic Signature

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Academic Signature (9)

Actigraphy
Accelerometry
Delirium
Confusion
Melatonin
Hormones
Intensive Care Units
Hospital Units
Actigraphy
Monitoring, Physiologic
Sleep Wake Disorders
Nervous System Diseases
Delirium
Neurocognitive Disorders
Circadian Rhythm
Periodicity
Melatonin
Tryptamines

Dati Generali

Partecipanti

MISTRALETTI GIOVANNI   Responsabile scientifico  

Tipo

PUR20062008 - PUR 2006-2008

Periodo di attività

Maggio 21, 2008 -
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