Ruolo del recettore androgenico nello sviluppo e nella progressione del tumore prostatico umano: studi in vivo
ProgettoPRESUPPOSTI: Nelle sue prime fasi di sviluppo, il cancro prostatico (PC) è una patologia androgeno-responsiva, con un basso potenziale metastatico. In seguito, il PC progredisce verso una forma ormono-refrattaria (HR-PC) maggiormente aggressiva. Partendo dalla linea cellulare di HR-PC DU145, abbiamo prodotto in laboratorio la linea cellulare DU145-AR esprimente il recettore androgenico ricombinante umano (Scaccianoce et al., Oncology Research, 2003, 14, 101). Tale linea cellulare è caratterizzata da un rate proliferativo significativamente inferiore rispetto alle cellule ormono-refrattarie DU145 native; inoltre, è stato dimostrato che il testosterone controlla in maniera positiva solo la crescita delle cellule DU145-AR, mentre non modifica la proliferazione delle cellule DU145 native.
DESCRIZIONE: Per meglio indagare le caratteristiche di crescita in vivo delle cellule di PC sia in fase di androgeno-responsività che di ormono-refrattarietà, ci si propone di impiantare le cellule DU145-AR e DU145 sottocute in topi nudi maschi. Per valutare come l'ambiente ormonale presente nell'animale sperimentale possa influenzare lo sviluppo degli xenotrapianti delle cellule di PC, gli impianti delle cellule DU145-AR e DU145 saranno eseguiti in tre diversi gruppi sperimentali di animali: normali, castrati, e castrati sottoposti a trattamento sostitutivo con testosterone. La crescita degli xenotrapianti di cellule di PC sarà seguita per almeno 25 giorni grazie a misurazioni bisettimanali con calibro di precisione. I dati ottenuti dai vari gruppi sperimentali saranno raccolti in curve di crescita che verranno confrontate tramite analisi statistiche computerizzate.
Al termine dei trattamenti, i tumori provenienti dai vari gruppi sperimentali saranno raccolti per poter analizzare, attraverso tecniche immunocitochimiche e di immunoblotting, sia l'espressione del recettore per l'EGFR che il livello di fosforilazione delle chinasi ERK1/2, due sistemi particolarmente coinvolti nel controllo del comportamento proliferativo ed invasivo del PC. Inoltre, dato l'effetto antiproliferativo legato all'attivazione del recettore estrogenico beta (ERbeta) (Pravettoni et el., Mol Cell Endocrinol. 2007, 15, 46), grazie a tecniche di real-time PCR, verranno valutate espressione ed eventuale modulazione di ERbeta nei tumori DU145-AR e DU145 cresciuti nelle varie condizioni sperimentali.
OBBIETTIVI: Il gruppo di ricerca si propone di chiarire alcuni dei meccanismi cellulari e molecolari correlati alla ri-espressione del recettore androgenico in cellule di PC androgeno insensibili; ciò si otterrà grazie alla messa a punto di un modello in vivo che possa rappresentare un valido strumento per lo studio dei meccanismi che controllano lo sviluppo e la progressione del PC.
DESCRIZIONE: Per meglio indagare le caratteristiche di crescita in vivo delle cellule di PC sia in fase di androgeno-responsività che di ormono-refrattarietà, ci si propone di impiantare le cellule DU145-AR e DU145 sottocute in topi nudi maschi. Per valutare come l'ambiente ormonale presente nell'animale sperimentale possa influenzare lo sviluppo degli xenotrapianti delle cellule di PC, gli impianti delle cellule DU145-AR e DU145 saranno eseguiti in tre diversi gruppi sperimentali di animali: normali, castrati, e castrati sottoposti a trattamento sostitutivo con testosterone. La crescita degli xenotrapianti di cellule di PC sarà seguita per almeno 25 giorni grazie a misurazioni bisettimanali con calibro di precisione. I dati ottenuti dai vari gruppi sperimentali saranno raccolti in curve di crescita che verranno confrontate tramite analisi statistiche computerizzate.
Al termine dei trattamenti, i tumori provenienti dai vari gruppi sperimentali saranno raccolti per poter analizzare, attraverso tecniche immunocitochimiche e di immunoblotting, sia l'espressione del recettore per l'EGFR che il livello di fosforilazione delle chinasi ERK1/2, due sistemi particolarmente coinvolti nel controllo del comportamento proliferativo ed invasivo del PC. Inoltre, dato l'effetto antiproliferativo legato all'attivazione del recettore estrogenico beta (ERbeta) (Pravettoni et el., Mol Cell Endocrinol. 2007, 15, 46), grazie a tecniche di real-time PCR, verranno valutate espressione ed eventuale modulazione di ERbeta nei tumori DU145-AR e DU145 cresciuti nelle varie condizioni sperimentali.
OBBIETTIVI: Il gruppo di ricerca si propone di chiarire alcuni dei meccanismi cellulari e molecolari correlati alla ri-espressione del recettore androgenico in cellule di PC androgeno insensibili; ciò si otterrà grazie alla messa a punto di un modello in vivo che possa rappresentare un valido strumento per lo studio dei meccanismi che controllano lo sviluppo e la progressione del PC.