Con le elezioni del nuovo Presidente della Russia il 2 marzo 2008 e la nomina di Putin a Primo Ministro ("Presidente del Governo") l'8 maggio 2008 si è aperta una fase delicata nell'evoluzione della forma di governo della Russia. Infatti, da un lato la Costituzione e la sua prassi di applicazione, secondo pure le tradizioni storiche del Paese, hanno configurato un ruolo forte del Presidente della Russia, mentre dall'altro per la prima volta dall'adozione della Costituzione del 1993 la carica di Primo ministro sarà ricoperta da una personalità riconosciuta come determinante circa l'elaborazione dell'indirizzo politico generale (formalmente di competenza del Presidente) e che è a capo del partito ("Russia Unitaria") che detiene oltre i 2/3 dei seggi della Duma ( Camera bassa). Si rende pertanto opportuno studiare anche sotto il profilo del diritto costituzionale comparato l'esperienza che ha appena preso l'avvio e che già vede progetti di modifiche importanti, quali quelle da apportare alla legge costituzionale (di tipo organico) sul Governo. Si tratta pertanto di continuare a mantenere attivo quella sorta di osservatorio presente presso il Dipartimento di Studi internazionali sui Paesi dell'Est dell'Europa e in particolare sulla Russia, che ha fatto del Dipartimento, quindi pure della Facoltà e dell'Università degli studi di Milano, un punto di riferimento riconosciuto anche all'estero e pure nella Federazione di Russia quanto alle ricerche su tali Paesi e sulla Russia in particolare.
I fondi richiesti finanzieranno tra l'altro: traduzioni, missioni all'estero e in Italia, missioni di colleghi stranieri, partecipazione a convegni e seminari, contributi per pubblicazioni