Negli ultimi 15 anni l¿uso combinato di tecniche sperimentali facenti uso delle nuove sorgenti di RX e di neutroni e di sofisticati approcci teorici ha grandemente contribuito alla attuale comprensione delle proprietà microscopiche dei fluidi. Risultati di esperimenti di diffrazione di neutroni su fluidi semplici, vicino al punto critico liquido-gas [1] e in condizioni fortemente critiche [2,3], sebbene in accordo con le predizioni teoriche, richiedono ulteriori approfondimenti e suggeriscono estensioni a sistemi di maggiore complessità ed interesse (miscele). L¿interpretazione microscopica dei meccanismi che sono all¿origine delle fluttuazioni presenti nelle miscele, in particolare in prossimità di transizioni di fase, è rilevante per comprendere le proprietà di soluzioni e fluidi complessi di interesse chimico e biologico. Nelle miscele di fluidi complessi il carattere spesso controverso delle interazioni microscopiche tra componenti rende la situazione particolarmente complicata. Abbiamo perciò progettato uno studio su miscele di fluidi semplici. La scelta di tali sistemi ha interesse di per sé ed in quanto in essi, potendosi le interazioni molecolari rappresentare in modo sufficientemente affidabile, le correlazioni spazio-temporali possono essere più agevolmente studiate. Tali miscele possono pertanto essere considerate come banchi di prova di grande utilità per nuovi approcci sperimentali e teorici. Il progetto prevede lo studio delle correlazioni spazio-temporali in vari domini di momento ed energia scambiati, attraverso l¿uso della diffrazione e della diffusione anelastica di neutroni. Saranno in particolare studiate le regioni termodinamiche in prossimità di transizioni di fase. Da studi condotti in collaborazione con ricercatori delle Università di Milano (Prof. Reatto, Dr. Pini) e dell¿Insubria (Prof. Parola) sono state individuate come di particolare interesse le miscele Ne-Kr e Ne-Xe. La prima fase del progetto prevede lo studio delle correlazioni spaziali ed in tale ambito alcuni esperimenti, approvati dai Comitati Internazionali del Laboratoire Léon Brillouin (LLB) di Saclay (F) e dell¿Insitut Laue Langevin (ILL) di Grenoble (F), sono stati realizzati nel corso del 2006, con risultati tuttora in fase di elaborazione; altri saranno realizzati nel corso del 2007 presso LLB (proposta LLB n. 7612) ed ILL (proposta ILL n. 6_02_399), previa costruzione degli opportuni contenitori e linea di alimentazione ad alta pressione (fino a 5 kbar).
[1] F. Barocchi, P. Chieux, R. Fontana, R. Magli, A. Meroni, A. Parola, L. Reatto and M. Tau, J. Phys.: Condens. Matter 9, 8849 (1997)
[2] P. Damay, F. Leclerq, R. Magli, F. Formisano and P. Lindner, Phys. Rev. B 58, 12038 (1998)
[3] R. Magli Some recent neutron diffraction studies of the liquid-gas phase transition in simple liquids ICTP Adriatico Research Conference on ¿The Liquid State of Matter: Opportunities from Advanced Radiation Sources¿, Trieste, Italy June 1999