Nel controllo delle alterazioni fungine in post raccolta, l¿impiego di fungicidi sintetici è pratica usuale, che può tuttavia determinare la presenza di residui indesiderati sui prodotti e l¿insorgenza di fenomeni di resistenza nelle popolazioni fungine. Fra le possibili alternative a tale pratica, l¿uso di composti antifungini naturali desta oggi particolare interesse. Molti composti di origine vegetale, fra cui gli oli essenziali, sono ritenuti fra i più promettenti antimicrobici naturali, in quanto, oltre a possedere una diffusa attività, sono biodegradabili, non lasciano residui tossici e non mostrano attività fitotossica.
Studi, condotti in precedenza su diversi oli essenziali vegetali, hanno consentito di mettere in evidenza l¿intensa e costante attività di alcuni di essi verso i principali generi di funghi responsabili di marciumi in post raccolta (Alternaria, Botrytis, Penicillium, Mucor e Rhizopus), che si è manifestata anche a basse temperature, lasciando ipotizzare, fra l¿altro, il loro impiego nello sviluppo di metodologie di confezionamento.
In tale ottica e alla luce dei risultati ottenuti, in questa ricerca si intende indagare l¿attività antifungina in vitro dei vapori prodotti dagli oli di chiodi di garofano (Syzygium aromaticum L.), legno di rosa (Aniba rosaeodora L.), manuka (Leptospermum scoparium L.), palmarosa (Cymbopogon martinii L.) e pimento (Pimenta dioica L.) verso lo sviluppo, la riproduzione e la germinazione delle spore di ceppi fungini appartenenti ai generi citati e isolati da frutti presentanti sintomi di marciume. Tutte le prove verranno effettuate ponendo speciale attenzione all¿influenza che le variazioni delle condizioni di allevamento dei patogeni esplicano sull¿effetto degli oli, con particolare riferimento alla temperatura.
In una seconda fase, si intende verificare in vivo i risultati ottenuti, attraverso prove preliminari di controllo dello sviluppo di marciumi in frutti inoculati sperimentalmente con i funghi in studio.
Verranno infine indagate, mediante microscopia elettronica a scansione, le eventuali alterazioni indotte dall¿esposizione ai vapori degli oli sulla morfologia delle ife dei patogeni. I campioni da osservare saranno prelevati da colonie cresciute in presenza di tali vapori, su substrati colturali agarizzati, e da frutti inoculati artificialmente e successivamente esposti all¿azione degli oli.