La disponibilità di epatociti vitali ed in numero elevato riveste notevole importanza per i molteplici utilizzi clinici: 1) il trapianto di epatociti è un¿opzione terapeutica per pazienti con patologie epatiche acute/croniche; 2) l¿utilizzo del fegato artificiale nell'insufficienza epatica acuta ha dimostrato un¿efficacia terapeutica; 3) colture primarie di epatociti umani sono un modello adeguato per valutare il metabolismo farmacologico e per studiare i meccanismi di epatotossicità e modulazione enzimatica. Attualmente la disponibilità di epatociti umani dipende quasi interamente dalla possibilità di isolare cellule da donatori multiorgano, cadaveri, a cuore battente, non idonei alla donazione del fegato. Studi preclinici pubblicati dal Gruppo proponebte il Progetto hanno dimostrato che è possibile isolare epatociti vitali da donatori a cuore non battente (Animal model for liver cell banking from non-heart beating donors after prolonged ischaemia time. Dig Liver Dis. 2006 Dec;38(12):905-11). L'utilizzo clinico di donatore a cuore non battente è previsto dalla legislazione vigente.
Le procedure qui descritte sono state approvate dal Comitato Etico e dalla Direzione Sanitaria delle Strutture presso le quali verranno svolte.
FASE I-Valutazione di idoneità dei potenziali donatori.
FASE II- Adempimento delle stesse condizioni relative alla donazione di cornee ed arruolamento donatori.
FASE III-Intervento chirurgico, conservazione.
Accesso addominale xifo-ombelicale e/o sottopostale sinistro. All¿apertura dell¿addome valutazione della morfologia e della consistenza del parenchima epatico. Sezione del legamento triangolare di sinistra.
Sezione transparenchimale e rimozione di porzione di fegato.
Conservazione in soluzione di trasporto a 4 C°.
FASE IV- Dissociazione tessutale e caratterizzazione cellulare.
Per ogni campione, che verrà dissociato, si procederà al:
2) valutazione dell¿apoptosi tissutale e dei marker epatici
3) valutazione della morfologia tessutale
4) valutazione della morfologia ultrastrutturale.
5) isolamento degli epatociti
Sulla sospensione cellulare ottenuta si procede ad una caratterizzazione cellulare in citofluorimetria e in microscopia ottica a fluorescenza per la valutazione dell¿espressione dei principali markers degli epatociti, dei colangiociti, della componente leucocitaria e delle cellule endoteliali.
OBIETTIVO
Verificare se da fegati di donatori a cuore non battente, condizionati da una prolungata ischemia calda è possibile recuperare epatociti vitali con funzione mantenuta e quindi mettere a punto una metodica che consenta l'ottenimento di quantità pressochè illimitate di epatociti umani idonei ad usi clinici attraversol'ottimizzazione delle procedure.