LE NUOVE INTESE CON LE CONFESSIONI RELIGIOSE NON CATTOLICHE: IL RICONOSCIMENTO CIVILE DELLE UNIONI MATRIMONIALI
Progetto Il 4 aprile 2007 sono state siglate dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dai rappresentanti delle confessioni religiose interessate otto Intese, ai sensi dell¿art. 8, terzo comma, Cost.. Dei testi pattizi sottoscritti quattro sono modificativi di documenti precedenti: si tratta delle Intese con la Tavola Valdese, con l¿Unione Italiana delle Chiese Cristiane avventiste del 7° giorno, con la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova e con l¿Unione Buddhista Italiana, queste ultime mai recepite nell¿ordinamento interno con legge di approvazione. Le altre quattro Intese disciplinano per la prima volta i rapporti tra la Repubblica e, rispettivamente, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d¿ Italia ed Esarcato per l¿Europa Meridionale, la Chiesa Apostolica in Italia e, infine, l¿Unione Induista Italiana. In attesa che il Governo presenti in Parlamento i relativi disegni di legge di approvazione, come espressamente pattuito nei documenti siglati, si mostra significativa la ripresa dell¿attività di normazione bilaterale con le confessioni diverse dalla cattolica, ferma dall¿anno 2000, quando fu sottoscritto il primo testo con la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova e con l¿Unione Buddhista Italiana.
La ricerca intende analizzare la portata della nuova disciplina pattizia, con particolare riferimento al riconoscimento civile delle unioni matrimoniali celebrate davanti ai ministri di culto delle confessioni interessate.