In precedenti lavori abbiamo evidenziato come nella patologia coronarica sia presente uno squilibrio a livello del sistema redox dei tioli, in particolare si osserva una diminuzione del glutatione nella sua forma ridotta (GSH). La patologia coronarica ha un¿incidenza più bassa nelle donne in età fertile rispetto agli uomini ma tale diversità scompare dopo la menopausa. La menopausa induce un aumento di stress ossidativo e una diminuzione di GSH.
Scopo dello studio è valutare il ruolo protettivo di GSH nell¿insorgenza di aterosclerosi e di patologia coronarica nelle donne.
In una prima fase dello studio verranno verificate le variazioni del pathway metabolico di GSH in donne apparentemente sane (tests ematochimici, esame urine e visita obbiettiva nella norma), di età compresa tra 45 e 55 anni, fertili o in menopausa (stato confermato dai dosaggi ormonali), 40 soggetti: 20 x gruppo.
La diminuzione di GSH nella patologia cardiovascolare verrà valutata in donne con età >55°. apparentemente sane o con patologia coronarica documentata angiograficamente, 40 soggetti: 20 x gruppo.
L¿eventuale alterazione di GSH nella coronaropatia precoce verrà indagata analizzando donne di età <55a. sane e senza fattori di rischio, apparentemente sane ma con fattori di rischio per aterosclerosi (in prevenzione primaria) o con patologia coronarica, 30 soggetti: 10 x gruppo
Verranno determinate le concentrazioni plasmatiche dei principali fattori antiossidanti (GSH, vitamina E), di un parametro globale di danno ossidativo (Damage score) e, come indicatore surrogato di aterosclerosi, verrà valutato il rapporto LDL ossidate/ LDL. Le determinazioni verranno effettuate con metodiche enzimatiche e cromatografiche in HPLC.
Le informazioni emergenti da tale studio, potrebbero mettere in luce l¿importanza del GSH nella protezione delle donne in età fertile nei confronti della patologia aterosclerotica, e consentire quindi di ideare una strategia di prevenzione con supplementazioni mirate.
Scopo dello studio è valutare il ruolo protettivo di GSH nell¿insorgenza di aterosclerosi e di patologia coronarica nelle donne.
In una prima fase dello studio verranno verificate le variazioni del pathway metabolico di GSH in donne apparentemente sane (tests ematochimici, esame urine e visita obbiettiva nella norma), di età compresa tra 45 e 55 anni, fertili o in menopausa (stato confermato dai dosaggi ormonali), 40 soggetti: 20 x gruppo.
La diminuzione di GSH nella patologia cardiovascolare verrà valutata in donne con età >55°. apparentemente sane o con patologia coronarica documentata angiograficamente, 40 soggetti: 20 x gruppo.
L¿eventuale alterazione di GSH nella coronaropatia precoce verrà indagata analizzando donne di età <55a. sane e senza fattori di rischio, apparentemente sane ma con fattori di rischio per aterosclerosi (in prevenzione primaria) o con patologia coronarica, 30 soggetti: 10 x gruppo
Verranno determinate le concentrazioni plasmatiche dei principali fattori antiossidanti (GSH, vitamina E), di un parametro globale di danno ossidativo (Damage score) e, come indicatore surrogato di aterosclerosi, verrà valutato il rapporto LDL ossidate/ LDL. Le determinazioni verranno effettuate con metodiche enzimatiche e cromatografiche in HPLC.
Le informazioni emergenti da tale studio, potrebbero mettere in luce l¿importanza del GSH nella protezione delle donne in età fertile nei confronti della patologia aterosclerotica, e consentire quindi di ideare una strategia di prevenzione con supplementazioni mirate.