INDICAZIONI PER UNA MIGLIORE PROGETTAZIONE E GESTIONE IGIENICA DEGLI AMBIENTI DI TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI
ProjectIl presente progetto riprende il tema della progettazione degli edifici per lavorazioni agro-alimentari, argomento su cui i proponenti hanno già attivamente lavorato in passato affrontando alcuni aspetti specifici.
Il tema che si intende ora approfondire è la definizione di criteri di scelta dei materiali da rivestimento dei locali di lavorazione a seconda della tipologia di produzione.
L¿attività si articolerà in due fasi:
- prima fase, saranno definite, almeno per i principali settori produttivi, le informazioni che caratterizzano le attività di trasformazione e che sono fondamentali per effettuare un¿adeguata scelta dei materiali (sostanze chimiche impiegate, impiantistica, tipologia ed intensità dei trasporti interni, modalità delle operazioni di lavaggio e manutenzione etc.);
- seconda fase, verranno esaminati i materiali in commercio con lo scopo di classificarli e schedarli in una banca dati (che verrà appositamente predisposta) in funzione delle loro caratteristiche tecniche.
La creazione della banca dati consentirà, quindi, di selezionare rapidamente i materiali che risultano idonei per l¿impiego in un determinato settore e per resistere a determinate sollecitazioni chimico-fisico-meccaniche. La selezione dei materiali potrà essere effettuata impostando simultaneamente più criteri di ricerca ad esempio resistenza meccanica superiore a un determinato valore, resistenza chimica a specifiche sostanze in determinate concentrazioni etc.
E¿ prevista l¿effettuazione di analisi microbiologiche per testare la pulibilità dei materiali maggiormente impiegati (piastrelle, resine, pitture lavabili), con l¿ausilio di un bioluminometro della Merck HY-LiTE2 acquistato nell¿ambito di un precedente progetto di ricerca (Cofin2003).
Il tema che si intende ora approfondire è la definizione di criteri di scelta dei materiali da rivestimento dei locali di lavorazione a seconda della tipologia di produzione.
L¿attività si articolerà in due fasi:
- prima fase, saranno definite, almeno per i principali settori produttivi, le informazioni che caratterizzano le attività di trasformazione e che sono fondamentali per effettuare un¿adeguata scelta dei materiali (sostanze chimiche impiegate, impiantistica, tipologia ed intensità dei trasporti interni, modalità delle operazioni di lavaggio e manutenzione etc.);
- seconda fase, verranno esaminati i materiali in commercio con lo scopo di classificarli e schedarli in una banca dati (che verrà appositamente predisposta) in funzione delle loro caratteristiche tecniche.
La creazione della banca dati consentirà, quindi, di selezionare rapidamente i materiali che risultano idonei per l¿impiego in un determinato settore e per resistere a determinate sollecitazioni chimico-fisico-meccaniche. La selezione dei materiali potrà essere effettuata impostando simultaneamente più criteri di ricerca ad esempio resistenza meccanica superiore a un determinato valore, resistenza chimica a specifiche sostanze in determinate concentrazioni etc.
E¿ prevista l¿effettuazione di analisi microbiologiche per testare la pulibilità dei materiali maggiormente impiegati (piastrelle, resine, pitture lavabili), con l¿ausilio di un bioluminometro della Merck HY-LiTE2 acquistato nell¿ambito di un precedente progetto di ricerca (Cofin2003).